Una settimana con l’immondizia in casa

Niente raccolta dell’organico dal 24 al 31 dicembre. Proteste sui social, ma per Diodoro ecologia non si può fare altrimenti
ROSETO. I cittadini di Roseto dovranno custodire i rifiuti organici nelle proprie case per sette giorni di fila, compresi Natale e Santo Stefano. La Diodoro Ecologia infatti non effettuerà la raccolta dell'umido dal 24 dicembre fino alla mattina del 31, decisione che ha scatenato le proteste di alcuni residenti sul gruppo Facebook “Tutto ciò che accade a Roseto e dintorni…parliamone!!”. «Passeremo una settimana con i rifiuti delle mangiate natalizie in casa», è stato l’allarme lanciato da una persona sorpresa da quanto notato sull'apposito calendario della differenziata. La Diodoro precisa però che, a causa delle festività del 25 e 26 dicembre, ogni anno c’è sempre una tipologia di raccolta che risulta svantaggiata rispetto alle altre e non ci sarebbe l’opportunità di agire diversamente. «Bisogna garantire nel corso della settimana la raccolta di tutte le varietà di rifiuti», dichiara Ercole Di Giandomenico, il responsabile della Diodoro per quanto riguarda il porta a porta, «non è possibile annullare totalmente nessuna di queste, al contrario di quanto si potrebbe verificare invertendo l’organico con un’altra categoria». Perciò, con gli operai inattivi per due giorni e dovendo garantire il normale servizio per quanto riguarda indifferenziato, vetro e carta, l’umido verrà raccolto una sola volta nel corso della settimana al contrario delle solite due; perciò dovrà necessariamente rimanere nelle case dei rosetani per sette giorni. Il problema riguarderà esclusivamente le utenze domestiche, perché le attività commerciali come di consueto dovranno rispettare un calendario differente che non presenta questa fastidiosa anomalia. «Ci sono delle frequenze di raccolta che vengono decise nel momento in cui viene affidato l’incarico, con le regole da seguire susseguenti alla gara d’appalto», aggiunge Di Giandomenico, «e per quanto possa rivelarsi urgente, non è possibile saltare una raccolta per farne una volta in più dell’altra. Per garantire un servizio corretto siamo tenuti a fare tutte le raccolte del caso, senza favorire l’una o l’altra. Non è possibile non fare l’indifferenziato o il vetro, ad esempio». Esisterebbero infatti delle direttive stabilite fra la ditta e il comune di Roseto, al momento del conferimento dell’incarico, che obbligherebbero a rispettare un numero minimo di volte in cui effettuare mensilmente ciascuna tipologia di raccolta. Infine Di Giandomenico ricorda come la Diodoro Ecologia non può decidere autonomamente orari e giorni in cui sarà effettuato il servizio ma c’è chi deve dare il beneplacito. «Non siamo noi ad imporre il calendario», conclude, «ogni nostra bozza è sottoposta al parere del Comune che esprime il proprio pensiero. Noi stiliamo il programma ma naturalmente è l’ente che ha l'ultima parola e decide di accettarlo».
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