Una sola offerta per il bando Team da cento milioni

Arriva dalla Ciclat, un gruppo di cooperative di Ravenna Fissata al 23 l’udienza al Tar per esaminare i tre ricorsi
TERAMO. Il sindaco Maurizio Brucchi ha annunciato che, alla scadenza dei termini fissati per le manifestazioni di interesse al bando della Teramo Ambiente da 100 milioni di euro, è arrivata una sola proposta da parte di una società di Ravenna. SI tratta della Ciclat che rappresenta un grande gruppo di cooperative di servizi di trasporti, vigilanza, pulizie, logistica, ambiente e facchinaggio.
Ora partiranno le valutazioni da parte dell'Anac, l'autorità anticorruzione coinvolta dal Comune per vigilare sulla correttezza dei passaggi del bando finalizzato a scegliere un nuovo socio privato e ad affidare i servizi di igiene ambientale. Intanto è stata fissata per il 23 novembre alle 10 la discussione al Tar sulla sospensiva del bando della Team chiesta dopo il ricorso presentato dalle società Rieco, Diodoro Ecologica e dall'amministratore delegato della Team Luca Ranalli. Diversi i motivi delle tre società. Per la Diodoro il bando è illegittimo per genericità e indeterminatezza dell'oggetto sociale e violerebbe il testo unico in materia di partecipazioni pubbliche. La Rieco, società del gruppo Di Zio, contesta l'impedimento del ricorso a gruppi di imprese e il requisito di indirizzare il bando alle sole aziende che hanno gestito almeno due stazioni ecologiche o centri di raccolta in Comuni superiori ai 100mila abitanti (nonostante Teramo abbia un numero di 55mila abitanti). Per l'amministratore delegato della Team Ranalli invece il Comune ha messo a bando un progetto per un impianto di cremazione di cui non dispone la proprietà e che invece è stato elaborato a spese della Team. Nei giorni scorso una nota diffusa dall'ufficio stampa del Comune ha ufficializzato che la giunta ha autorizzato l'avvocatura comunale a costituirsi nei relativi giudizi.
Marianna De Troia
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