Una startup inventa la macchina che matura gli alimenti
ALBA ADRIATICA. Partita da Alba Adriatica la scalata alla ristorazione mondiale: una giovane start up di ingegneri vuole rivoluzionare le cucine degli chef con un suo brevetto, la macchina “waveco”...
ALBA ADRIATICA. Partita da Alba Adriatica la scalata alla ristorazione mondiale: una giovane start up di ingegneri vuole rivoluzionare le cucine degli chef con un suo brevetto, la macchina “waveco” per la maturazione e la trasformazione degli alimenti, che a ottobre sarà presentata nell’importante fiera internazionale Host Milano.
I numeri del business plan della Ncg (Next cooking generation), collegata ad un’altra società abruzzese di forniture per la ristorazione, la Gourmet Services, sono ambiziosi: «dopo cinque anni dal lancio di Waveco è previsto un fatturato di 19 milioni e una forza lavoro aziendale incrementata di 70 unità. Senza tralasciare l’impatto lavorativo sull’indotto: aziende e partner che realizzeranno e assembleranno la macchina», spiega la Ncg, «la nuova startup ha tutte le potenzialità per creare lavoro, attrarre capitali e promuovere lo sviluppo del territorio: è parte del polo Agire, ha aderito alla carta di Pescara per l’industria sostenibile, è nel programma Horizon 2020’s Sme Instrument (fondi a livello europeo per innovazione) e parteciperà al bando Regione per il trasferimento tecnologico». Pochi i dettagli forniti della macchina inventata e brevettata dal team di una decina di giovani professionisti residenti tra la Vibrata e l’Ascolano, ma Waveco viene mostrata come un gioiello di alta tecnologia.
Spiega sempre la Ncg: La macchina darà al settore del “food” la possibilità di effettuare un deciso passo in avanti verso una maggiore ecosostenibilità. L’utilizzo di Waveco, infatti, permette di ridurre se non eliminare da subito alcuni passaggi della filiera, come la frollatura delle carni, che comportano un calo di peso, perdita di proprietà nutritive, alti costi di stoccaggio e gestione. Aspetti negativi che si traducono in un alto risparmio energetico riducendo l’impatto ambientale e un conseguente incremento dei ricavi. Waveco, infatti, usa tecnologie brevettate a onde meccaniche e ultrasuoni per la maturazione dell’alimento: con la propagazione dell’onda viene riprodotto un massaggio di distensione all’interno delle fibre, che abbatte tutte le caratteristiche negative della durezza di base della materia prima, sia vegetale che animale, permettendo di ottenere un alimento voluminoso e morbido. Vengono inoltre inattivati gli enzimi della proliferazione batterica, andando così a garantire una migliore sicurezza igienico-sanitaria dell’alimento».
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

