Unione, modificato lo Statuto senza i voti del centrosinistra

5 Ottobre 2019

SANT’OMERO. Oggi il presidente dell’Unione di Comuni, Angelo Panichi, convolerà a nozze. A festeggiarlo, perché invitati, ci saranno tutti i colleghi della Val Vibrata, superando la querelle politica...

SANT’OMERO. Oggi il presidente dell’Unione di Comuni, Angelo Panichi, convolerà a nozze. A festeggiarlo, perché invitati, ci saranno tutti i colleghi della Val Vibrata, superando la querelle politica di questi giorni, proseguita ieri quando la variazione dello Statuto, necessaria per consentire le assunzioni alla Città-territorio, è passata con la maggioranza assoluta delle quote (assenti i sindaci di centrosinistra e civici, come annunciato). Un momento amaro perché mai si era registrato uno strappo così evidente. Prende le difese di Panichi Leandro Pollastrelli. «Ma lo avrei fatto verso chiunque si fosse trovato al suo posto», premette il sindaco di Colonnella ed ex presidente dell’Unione, «questa pagina va superata come sempre abbiamo fatto lavorando tutti insieme. Qui non esistono partiti ma i sindaci chiamati a lavorare per il bene comune. La questione delle deleghe (quella alle politiche sociali richiesta dal Pd ma assegnata ad Attilio Ricci, vice sindaco di Corropoli di centrodestra, ndc) non può essere motivo di scontro. Siamo chiamati a dare e non a prendere. Troviamo nuovamente la serenità come sempre è stato e ripartiamo con senso di responsabilità a fare ciò che è necessario, tra cui appunto sbloccare le assunzioni perché così come stiamo messi non possiamo fare appalti, gare, effettuare pagamenti e altro».
Secondo Pollastrelli, l’assegnazione delle deleghe era un atto transitorio perché, comunque, c’era l’impegno dello stesso presidente Panichi di rivedere il tutto al suo rientro dal periodo di assenza per le nozze. Lo surrogherà il vice presidente e sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.