Università, blindati gli ingressi: si entra con il Green pass in vista

L’ateneo teramano va oltre le indicazioni del Governo: non controlli a campione ma entrate presidiate Il rettore: «Tendenza positiva nelle nuove iscrizioni, nonostante le difficoltà incontrate in questi mesi»
TERAMO. L’Università di Teramo va oltre il controllo a campione degli studenti voluto dal Governo: il Green pass sarà verificato a tutti all’ingresso. Così l’ateneo prepara in sicurezza la sua ripartenza in presenza, dopo il lungo stop con la didattica a distanza. La data ufficiale dell’inizio delle nuove lezioni è fissata al 4 ottobre. Pochi giorni prima, il 26 settembre, come ampiamente annunciato, chiuderà l’hub vaccinale della Asl nel polo Gabriele D’Annunzio del campus universitario di Colleparco, per riconsegnare le aule agli studenti delle facoltà di Scienze della comunicazione e Scienze politiche, che ripartiranno al pari dei colleghi delle altre facoltà dell’ateneo teramano.
«A partire dall’inizio delle lezioni, tutti gli ingressi saranno presidiati per il controllo del Green pass», spiega il rettore Dino Mastrocola, «secondo le indicazioni ministeriali avremmo potuto verificare la certificazione a campione agli studenti, ma a tutti gli insegnanti e gli esterni. Abbiamo deciso di uniformare i controlli. Si entrerà quindi solo con il Green pass, non solo per le normali attività didattiche, ma anche in occasioni di convegni ed eventi, compresi quelli organizzati da soggetti esterni che ci chiederanno ospitalità nei nostri locali». Mastrocola non mostra particolari timori, rassicurato sull’alta percentuale di vaccinati tra personale e studenti, ma anche sugli ottimi risultati del rodaggio di queste settimane, con test, esami e le prime lezioni che sono ripartite.
Poi sulle nuove iscrizioni, che ogni anno si attestano intorno alle 1.700/1.800: «È presto per fare un bilancio, ma le iscrizioni, cominciate solo da qualche giorno, sono già alcune centinaia», spiega Mastrocola, «la tendenza sembra positiva e in linea con l’anno scorso, nonostante tutte le difficoltà incontrate. Negli ultimi anni avevamo visto aumenti, quindi confermare i numeri è cosa positiva. Siamo ottimisti». Il rettore ricorda poi la crescita dell’offerta formativa, con i nuovi corsi di studio in “Turismo Sostenibile” e quello professionalizzante in “Intensificazione sostenibile delle produzioni ortofrutticole di qualità”. «Vanno verso la questione cruciale della sostenibilità, ne sono particolarmente orgoglioso», aggiunge Mastrocola.
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