«Uno scempio sul Belvedere di Bellante»

Opposizione all’attacco: manufatto da demolire. Il sindaco: sì al confronto, troveremo una soluzione
BELLANTE. I gruppi di opposizione "Bellante bene comune" e "Sinistra Unita" intervengono sui lavori in corso per la costruzione del nuovo teatro sul Belvedere di Bellante paese, ricordando e appoggiando la recente raccolta di firme avviata in maniera indipendente da alcuni cittadini che chiedono l’abbattimento della struttura finora realizzata e il ripristino della continuità visiva tra piazza Mazzini e il paesaggio circostante. «L’obiettivo doveva essere quello di salvaguardare la funzione di balcone sulla vallata del Salinello», dicono i consiglieri di minoranza, «il sindaco Melchiorre e la sua giunta hanno demolito parzialmente il Belvedere creando un dislivello tra le due parti, hanno realizzato una scala al centro che con la sua copertura deturpa l’ambiente e si pone come barriera fra la piazza e il Belvedere». Per rimediare a quanto fatto, secondo i due gruppi, «bisognerebbe livellare le due parti, demolire la scala e la costruzione sovrastante, ricostruendole a una delle due estremità con soluzioni non impattanti e compatibili col significato di "Belvedere"».
Non si è fatta attendere la replica del sindaco Giovanni Melchiorre. «La struttura, che impegna solo 8 metri di visuale sui 100 di lunghezza del Belvedere, non è ancora completata e non se ne può apprezzare l'impatto estetico nel contesto ambientale», ha detto il primo cittadino, «in ogni caso non trascureremo la petizione che ci è già stata consegnata e nei prossimi giorni organizzeremo un incontro con la cittadinanza per esporre il progetto nel dettaglio e confrontare le diverse idee, al fine di trovare la migliore soluzione per portare a termine il nuovo teatro, opera che caratterizzerà l'impegno di questa amministrazione per consegnare ai cittadini un luogo aggregativo in cui fruire di importanti iniziative culturali e ricreative».
Chiara Di Giovannantonio

