Uno studio torinese progetterà il piano per l’ex campo Menti

2 Febbraio 2018

NERETO. Dopo la decisione dell’ex amministrazione comunale del sindaco Giuliano Di Flavio di apportare modifiche sostanziali all’iniziale piano di riqualificazione dell’ex “Romeo Menti” e la...

NERETO. Dopo la decisione dell’ex amministrazione comunale del sindaco Giuliano Di Flavio di apportare modifiche sostanziali all’iniziale piano di riqualificazione dell’ex “Romeo Menti” e la conclusione delle procedure per la scelta del progettista del nuovo polo didattico-culturale che sorgerà nell’area dell’ex campo sportivo di via Veneto a Nereto, è arrivata l’aggiudicazione dell’incarico di progettazione. La graduatoria di merito composta da 11 professionisti singoli o associati, due dei quali esclusi, ha visto prevalere con maggiore punteggio uno studio associato di Torino al quale verrà affidato l’incarico per la redazione del progetto preliminare, definitivo ed esecutivo del “nuovo” Menti.
I professionisti, nel bando iniziale, erano stati chiamati a presentare una proposta tecnica concernente le caratteristiche architettoniche, organizzative, qualitative e tecniche del progetto finalizzate a raggiungere il miglior risultato relativamente all'integrazione tra funzioni scolastiche e culturali, all'integrazione del polo con la mobilità urbana e il sistema dei parcheggi, all'ottenimento della massima sicurezza statico-sismica, all'ottenimento della migliore sostenibilità ambientale, energetica ed economica, alla rapidità di costruzione, alla facilità di manutenzione dell'edificio, all'utilizzo di tecniche di architettura ecosostenibile e al contenimento dei costi di costruzione. Una parte della valutazione era rimessa anche alla dimostrazione della qualifica progettuale del professionista nell'aver già realizzato opere simili a quella da progettare.
Stesa la graduatoria, bisognerà ora aggiudicare la progettazione allo studio torinese e procedere ad alcune verifiche. Il bando stabilisce che il progetto preliminare deve essere rimesso dal professionista entro 20 giorni dalla comunicazione dell'incarico, quello definitivo entro 30 giorni e quello esecutivo entro 45. Prima di una nuova aggiudicazione, il commissario prefettizio Alberto Di Gaetano vorrà procedere alla rescissione con la ditta aggiudicataria dell'appalto del precedente progetto. (adp)
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