Usa il permesso del parente morto L’ex assessore multato dai vigili

Aveva parcheggiato l’auto in uno spazio riservato ai disabili, perderà anche sei punti sulla patente Verna: «Chi ha un tagliando non più valido, lo riconsegni. Lavoriamo per scoprire tutti i furbetti»
TERAMO . Un’attività che prosegue con costanza per debellare un fenomeno troppo diffuso e per indirizzare la collettività verso un maggior rispetto delle regole, specie di quelle che tutelano i più fragili. È quella che la polizia locale, sotto il coordinamento dell'assessore Maurizio Verna, sta portando avanti nei confronti di quanti usano impropriamente i pass destinati alle persone disabili. Diversi i controlli mirati che i vigili urbani stanno portando avanti da settimane e che proprio a ridosso del Natale hanno permesso di stanare un altro “furbetto”.
Si tratta di un noto politico locale che fra gli anni ‘80 e ‘90 ha ricoperto il ruolo di assessore, ma anche di consigliere comunale e provinciale: è stato trovato in possesso di un tesserino per disabili appartenente a un familiare deceduto tre anni fa. Col pass, l’uomo aveva parcheggiato in centro storico su uno stallo riservato proprio alle persone disabili.
Al controllo dei vigili è seguita la multa da 168 euro e la detrazione di sei punti dalla patente. La violazione è stata sottolineata con forza dall’assessore Verna, anche in virtù del fatto che a commetterla è stata una persona che per lungo tempo ha avuto ruoli di rappresentanza politica, annunciando un giro di vite sul malcostume: «Questa amministrazione sta lavorando e continuerà a farlo affinché tali atti vengano debellati il più possibile dalla nostra città. Nella certezza che prima o poi verranno scoperti tutti, si invitano i familiari della persone decedute e in possesso di un pass per disabili, a riconsegnarlo il prima possibile alla polizia locale, negli uffici di piazzale San Francesco. Nel frattempo chiederò alla polizia locale di consegnare all’ufficio anagrafe l’elenco dei titolari del pass, in modo da incrociare i dati per ogni nuovo decesso registrato in tempo reale».
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