Vìola il divieto di avvicinarsi alla ex 63enne arrestato

8 Novembre 2020

TERAMO. Aveva il divieto di avvicinarsi alla ex moglie che lo accusato di svariati maltrattamenti, ma lo ha violato continuando a perseguitare la donna fino a danneggiarle il portone di casa e la...

TERAMO. Aveva il divieto di avvicinarsi alla ex moglie che lo accusato di svariati maltrattamenti, ma lo ha violato continuando a perseguitare la donna fino a danneggiarle il portone di casa e la cassetta delle lettere. Per questo un 63enne teramano è finito in carcere.
L’uomo è stato arrestato dalla polizia che ha eseguito il provvedimento dell’autorità giudiziaria con il gip che ha sostituito il divieto di avvicinamento con una misura cautelare disponendo per l’uomo il carcere.
I fatti, secondo la versione fornita dalla polizia, si sono verificati nei giorni scorsi. L’uomo aveva il divieto di dimora a Teramo e di avvicinamento alla ex moglie. La donna qualche giorno fa si era rivolta alla volante segnalando la presenza dell’uomo in prossimità della sua abitazione nonostante il divieto di avvicinamento e dimora nel capoluogo. Secondo la donna, cosa poi accertata dalla polizia, l’uomo per nulla intimorito dal provvedimento del giudice si era recato più volte in prossimità della sua abitazione suonando più volte il campanello e poi dandosi alla fuga. E non solo. In una occasione ha anche danneggiato il portone dell’abitazione e la cassetta delle lettere. Immediata la segnalazione alla Procura che ha chiesto ed ottenuto dal giudice la sostituzione del divieto di avvicinamento con una ordinanza di custodia cautelare.
Gli agenti della volante hanno rintracciato l’uomo, che è senza fissa dimora, in un locale e lo hanno arrestato. Nei prossimi giorni è prevista l’udienza di convalida. La polizia, ancora una volta, lancia un appello affinchè le vittime di maltrattamenti denuncino subito.
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