Vaccinazioni ai bambini negli ambulatori della Asl

La campagna per la fascia 5-11 anni si svolgerà nelle sedi vaccinali storiche Mille terze dosi somministrate nel primo giorno a Giulianova, morta una 82enne
TERAMO. L’azienda sanitaria di Teramo ha deciso le modalità con le quali condurre la campagna vaccinale per la fascia d’età 5-11 anni, che comincerà in tutta Italia il prossimo 16 dicembre. In provincia di Teramo i bambini verranno vaccinati nelle sedi del Siesp (il servizio di igiene e sanità pubblica), ovvero gli stessi ambulatori nei quali normalmente, già da prima del Covid, si fanno le vaccinazioni. Le sedi Siesp interessate sono quelle di Teramo, Giulianova, Roseto, Silvi, Tortoreto, Atri e Nereto. «Ma non escludiamo», dice il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, «di aprire qualche altro punto nei comuni dell’entroterra, se ne ravviseremo la necessità».
LE ADESIONI
A vaccinare i bambini saranno il personale delle sedi Siesp e i pediatri di base che aderiranno alla campagna. I vertici della Asl sono convinti che l’adesione dei pediatri sarà massiccia e che non ci saranno, dunque, i problemi avuti di recente con i medici di base per aprire i centri vaccinali sul territorio. «Siamo ottimisti», continua Di Giosia, «sul fatto che aderiranno in tanti, abbiamo avuto dei segnali precisi al riguardo. Appena arriveranno le adesioni, faremo un programma operativo con date e orari delle vaccinazioni». Queste saranno a prenotazione sulla piattaforma di Poste Italiane: per evitare assembramenti che sarebbero difficili da gestire, vista la giovanissima età degli utenti, i genitori dovranno portare i figli a vaccinarsi in giorni e orari prestabiliti. Peraltro, su quello che sarà l’afflusso nella fascia 5-11 c’è una grossa incognita perché si percepisce una certa perplessità delle famiglie. Di sicuro, in provincia di Teramo i bambini da vaccinare in questa fascia sono 17.762.
VACCINI A GIULIANOVA
È entrato in funzione da ieri il centro vaccinale nella sala polifunzionale I Pioppi a Giulianova, nel quartiere Annunziata. Sono state somministrate, a partire dalle nove del mattino fino alle otto di sera, 1.037 dosi booster dai cinque medici volontari che hanno aderito all’iniziativa, affiancati dal personale infermieristico e amministrativo volontario della Asl. Ieri la piattaforma è stata aperta solo per le terze dosi. «Questo perché dovevamo fare rodaggio con il personale nuovo, e organizzare al meglio il lavoro. Siamo contenti di aver dato nuovamente questa opportunità ai nostri cittadini, che non dovranno più recarsi a Teramo per le somministrazioni», ha dichiarato il vice sindaco di Giulianova Lidia Albani. La prossima data utile per poter ricevere la dose booster o effettuare la prima o la seconda dose di vaccino anti Covid a Giulianova è domenica prossima. I prossimi centri vaccinali sul territorio apriranno la settimana prossima, entrambi in Val Vibrata: il 14 a Sant’Omero (sala polifunzionale) e il 15 a Villa Rosa di Martinsicuro (distretto sanitario di base).
CONTAGI E LUTTI
La provincia di Teramo continua a soffrire parecchio dal punto di vista dei contagi, e a giudicare dai dati di ieri non è solo la Val Vibrata ad avere numeri da zona gialla: ieri Teramo capoluogo guidava la classifica dei nuovi casi con 28, mentre Roseto con 13 e Giulianova con 10 erano nella “top 5”. L’ incidenza del virus sul territorio è cresciuta da 216 a 236 in un giorno. Di Covid, intanto, si continua a morire: ieri notte nella Pneumologia del Mazzini se n’è andata Bianca Angelini di Campli, 82 anni. Era vaccinata, ma il contagio da coronavirus combinato con l’età avanzata e altre patologie non le ha dato scampo, com’è stato per altri anziani.(d.v.-s.g.)
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