Vagnoni: «I fondi per il ponte arriveranno»

7 Agosto 2023

Martinsicuro. Il sindaco replica al Pd sulle risorse per realizzare la struttura ciclopedonale sul Tronto

MARTINSICURO . «Non ci perdiamo in polemiche, ma lavoriamo insieme alla Regione per trovare una soluzione affinché si chiuda questa fase e si parta con la gara. Continueremo a monitorare costantemente la situazione e a informare la cittadinanza sugli sviluppi della vicenda legata ai fondi Pnrr». Il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni risponde così al consigliere regionale Dino Pepe e alla segreteria locale del Pd che lanciato l’allarme sull’ulteriore rinvio del finanziamento per il ponte ciclopedonale sul Tronto. Si tratta un’ulteriore beffa da parte della Regione, dopo che il finanziamento era stato ritirato già nei mesi scorsi.
In quell’occasione ne sono scaturite proteste e l’impegno a un repentino ripristino delle risorse che però rischia di slittare ancora. Vagnoni ammette la «preoccupazione» per il blocco dei fondi legati al Pnrr legato alle notizie che «arrivano dal Governo sul possibile stralcio delle risorse destinate alla ciclovia adriatica che interessano anche il nostro comune nel quale sono previsti due interventi: ponte ciclo pedonale e pista ciclabile sul tratto intermedio tra Martinsicuro e Villa Rosa». Il primo cittadino tiene però a precisare che «siamo da giorni in contatto costante con gli uffici e con gli amministratori regionali per capire quali siano le reali conseguenze per il nostro territorio di una scelta scellerata del Governo che rischia di ritardare la realizzazione di un opera strategica». La procedura tecnico-burocratica legata all’opera comunque va avanti.
«Dopo il passaggio in conferenza dei servizi del progetto definitivo del ponte ciclo pedonale avvenuto nelle scorse settimane, entro il mese di settembre dovrebbe essere pronto il progetto esecutivo», conferma il primo cittadino, «abbiamo già fatto alcuni incontri per predisporre tutto il necessario per installare il cantiere. Ho chiesto quindi al presidente Marsilio di ribadire l’impegno assunto già da tempo con la nostra comunità sul finanziamento e di destinare risorse alternative per avviare la gara d’appalto entro l’anno». Vagnoni resta fiducioso. «Ho avuto rassicurazioni e auspico che al più presto sia superato anche questo ennesimo ostacolo», conclude, «continuo a metterci la faccia e a fare tutto quanto nelle mie competenze per non disperdere ancora il lavoro fatto, ma i ritardi non sono più tollerabili».
Sandro Di Stanislao