Vagnoni: stop alla demagogia, sui migranti non ho poteri

MARTINSICURO . «Evitiamo di fare demagogia». Inizia così la risposta del sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni alle perplessità avanzate da Marco Clementoni, referente locale del gruppo Noi con...
MARTINSICURO . «Evitiamo di fare demagogia». Inizia così la risposta del sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni alle perplessità avanzate da Marco Clementoni, referente locale del gruppo Noi con Salvini, sul numero di stranieri richiedenti asilo ospitati nella cittadina che, dopo quelli arrivati all’hotel Lanca di Villa Rosa a inizio agosto, sono saliti a quota 62: 37 in alcuni appartamenti in via Trento a Martinsicuro e 25 nell’hotel della frazione.
«Clementoni dovrebbe ben sapere», chiarisce Vagnoni, «che i flussi migratori sono gestiti dal governo centrale e nessun sindaco può porre alcun veto. Noi abbiamo messo in campo tutte le cautele possibili. Il referente di Noi con Salvini dovrebbe ben sapere come le politiche legate alla gestione dei flussi migratori siano decise dal governo centrale a Roma, con le varie prefetture che poi smistano i richiedenti asilo sul territorio provinciale a seconda delle disponibilità fatte registrare nei vari comuni, senza che nessun sindaco, quindi nemmeno quello di Martinsicuro, possa porre alcun tipo di veto o impedire ad alcuna struttura ricettiva sul proprio territorio la partecipazione ai bandi ministeriali per l’accoglienza. Naturalmente ciò non esime il sottoscritto dall’adottare tutte le necessarie cautele affinché determinate decisione imposte dal governo centrale non vadano ad incidere negativamente sulla nostra città. A tal fine mi sono subito attivato per prendere contatti con la cooperativa che gestirà la permanenza degli immigrati, per verificare che il tutto funzioni in modo da non arrecare disagi alla nostra città. Purtroppo, non avendo al momento il nostro Comune stipulato convenzioni Sprar, non siamo nelle condizioni di poter gestire autonomamente tale fenomeno né dal punto di vista numerico né logistico».
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

