Valditara: «Dal Governo arrivati 460 milioni alle scuole abruzzesi»

18 Gennaio 2024

Il ministro dell’Istruzione accolto al Delfico dall’inno nazionale cantato dal coro degli studenti: «Questa è una regione dalle straordinarie potenzialità, ricca e bella, può dare futuro ai suoi giovani»

TERAMO. Oltre 460 milioni di euro investiti nelle scuole abruzzesi con 321 milioni per l’edilizia scolastica e 46 milioni per post-sisma. L’inserimento dell’Abruzzo nel programma “Agenda Sud”, con oltre 12 milioni, il potenziamento del percorso di formazione tecnologica e 13 milioni per le palestre. Fondi rilevanti per gli asili nidi; 21 milioni per le mense e un’attenzione particolare all’entroterra soggetto a spopolamento. Sono le risorse messe in campo per il sistema scolastico dal Governo d'intesa con la Regione. A illustrarle ieri mattina è stato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara nella sua visita, su invito dell’assessore regionale Pietro Quaresimale, al convitto nazionale Delfico. Per il rappresentante del Governo l’Abruzzo è una regione «dalle straordinarie potenzialità, ricca e bella che può costruire tanto e dare futuro ai giovani, ma se adeguatamente supportata e con la scuola come motore di sviluppo».
GLI INVESTIMENTI
«Abbiamo messo in campo una serie di interventi e risorse non solo derivanti dal Pnrr e continueremo a investire», sottolinea, «è fondamentale che il ministro vada nei territori e nelle scuole per capire quali siano i problemi: bisogna ridare valore e importanza alla scuola e autorevolezza a chi ci lavora». Valditara è stato accolto dagli studenti. Il coro del liceo musicale Delfico ha intonato, alla presenza di autorità tra cui il sindaco Gianguido D’Alberto, il vescovo Lorenzo Leuzzi, il prefetto Fabrizio Stelo, i direttori dell'ufficio scolastico regionale Massimiliano Nardocci e provinciale Clara Moschella e i dirigenti scolastici, l’inno nazionale e il “Va pensiero”. A seguire c’è stata la consegna dei doni dalla dirigente del convitto Daniela Baldassarre, di un libro della classe quinta del liceo coreutico su Filomena Delli Castelli, una delle due donne abruzzesi della Costituente e dalla dirigente del liceo artistico Grue di Castelli Eleonora Magno di un’opera in ceramica ispirata al Terzo cielo. Il Grue è in attesa del riconoscimento dal ministero dello status di scuola rara. «È necessario che uno sguardo particolare sia dato alle regioni colpite dagli eventi sismici», ha spiegato Valditara, «come è importante che ci sia uguale opportunità formativa per tutti i giovani. Per questo ho inserito l’Abruzzo nell’Agenda Sud, un piano strategico per riunire l’Italia e azzerare il gap formativo per zone territoriali attraverso l’apertura delle scuole al territorio, il prolungamento del tempo pieno, la deroga al numero minimo delle classi di montagna e sgravi fiscali e maggior punteggio per gli insegnanti che vi prestano servizio al fine di combattere lo spopolamento. In Abruzzo, poi, c’è stata un’ottima risposta allo sviluppo della filiera tecnico-professionale con licei del Made in Italy e nuovi Its anche a Teramo».
PIÙ SOLDI AI DOCENTI
Il ministro ha messo in luce “la diminuzione nel Mezzogiorno di 115mila studenti, anche se l’Abruzzo ha storicamente un basso tasso di dispersione scolastica, ma con l’invarianza degli organici e con l’aumento di 124 euro al mese ai docenti e il rinnovo di contratti a un milione e duecentomila lavoratori della scuola».Una risposta indiretta alla Fcl Cgil che martedì aveva contestato «la carenza degli organici, il flop della sperimentazione della filiera tecnico-professionale nella nostra provincia e lo scellerato progetto dell’autonomia differenziata e regionalizzazione dell’istruzione». Sulle aggressioni ai docenti dagli studenti Valditara ha concluso: «Il personale non verrà più lasciato solo e lo assisteremo con l’avvocatura dello Stato chiedendo i danni di immagine».
IL PRANZO A SCUOLA
Soddisfatti Quaresimale, che ha evidenziato come «la scuola abruzzese negli anni scorsi ha sofferto molto, ma c’è un rilancio importante con gli oltre 400 milioni investiti e puntando sull’alta formazione», e Nardocci, che ha ringraziato per «le riforme e le risorse che utilizzeremo nel migliore dei modi». Valditara ha, poi, visitato l’istituto Levi Montalcini di Civitella, accolto dal sindaco Cristina Di Pietro, e il plesso di Marrocchi di Campli dove ha s pranzato con piatto teramani. «È stata l’occasione per fare il punto sui progetti del polo scolastico a Piane Nocella», ha evidenziato il sindaco Federico Agostinelli, «e dell’asilo a Sant’Onofrio».
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