Valle Castellana: vogliamo il 118 di Ascoli
Presentata una mozione per far intervenire, in caso di richiesta, il pronto intervento marchigiano
VALLE CASTELLANA. Valle Castellana dista appena 18 chilometri da Ascoli. Ma in caso di malore ad intervenire è il 118 di Teramo, con la centrale operativa che spesso, almeno secondo quanto denuncia una mozione che sarà portata oggi in consiglio comunale per l’approvazione, «anche in presenza di fondate motivazioni, ha opposto ripetuti e ingiustificati dinieghi alle richieste del paziente di essere trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale più vicino, quello di Ascoli».
Una situazione che violerebbe il diritto alla salute dei cittadini, con la mozione che impegna il sindaco e la giunta a mettere in atto tutte le iniziative volte a far intervenire, in caso di chiamata, il 118 di Ascoli. Con il documento, infatti, si dà mandato al sindaco di «intervenire sulla Regione Abruzzo, il comitato regionale di emergenza e urgenza, la Asl di Teramo ed altri organi interessati affinché sia stipulata apposita convenzione con la Regione Marche, con la Asl di Ascoli Piceno, con enti e associazioni di volontariato» ascolani che preveda, in caso di richiesta di soccorso urgente per eventi nel comune di Valle Castellana, che il 118 di Teramo, «ricevuta la richiesta e valutato il grado di complessità dell’intervento da attuare», giri l’intervento al 118 di Ascoli e che il paziente «a richiesta o in presenza di valide motivazioni venga trasportato al pronto soccorso» dell’ospedale del comune marchigiano.
«Le disposizioni normative vigenti», si legge nella mozione, «impongono, in presenza dei relativi presupposti, che le postazioni di soccorso e gli equipaggi del servizio di pronto soccorso si portino, su invio della centrale operativa del 118, sul posto dell’evento nel minor tempo possibile per assicurare al paziente, secondo le necessità, le fasi di stabilizzazione delle funzioni vitali e le terapie di emergenza». Standard temporali che per Valle Castellana, secondo la mozione, possono essere rispettati solo partendo da Ascoli.

