Valloscura “chiama” Scordella: «Convochi il tavolo politico»

26 Ottobre 2021

L’ex vice sindaco e i suoi due consiglieri di riferimento non hanno firmato il patto di fine consiliatura e restano in attesa dei chiarimenti del primo cittadino. Il Pd: «Una resa dei conti che sa di fallimento»

SILVI. A Silvi si attende l’imminente confronto politico tra il sindaco Andrea Scordella e il suo ex vice Fabrizio Valloscura. Dopo l’azzeramento della giunta avvenuto giovedì scorso, adesso il primo cittadino guarda alle prossime scadenze e comincia a pensare a come ricomporre il puzzle della sua prossima squadra di governo. I tempi sono corti e, secondo quanto previsto dalla legge, entro i prossimi dieci giorni si dovranno rinominare nuovi assessori e dare le contestuali deleghe. Ieri intanto Valloscura ha dichiarato: «Sto aspettando le proposte del sindaco, sono fiducioso in un accordo, dobbiamo andare avanti per il bene della nostra città. Il tavolo politico servirà a chiarire diverse cose, Scordella mi dovrà spiegare le cose che si andranno a fare nei prossimi mesi, da parte mia non ho fatto nessuna richiesta e dopo l’azzeramento della giunta non ci siamo parlati. Adesso anche con gli altri coordinatori provinciali dei vari partiti ci confronteremo per il da farsi».
Il sindaco dovrà fare un lavoro certosino considerando in primis le richieste da parte del neo gruppo “Silvi da Vivere” composto da Andrea Di Censo e Massimo Santone, quest’ultimo in lizza per ottenere un assessorato considerando che da tempo su alcuni temi aveva dimostrato dissapori, facendo pesare il suo voto in diverse sedute in consiglio. Il fronte della maggioranza dovrebbe rimanere compatto per i consiglieri che hanno sottoscritto la settimana scorsa il “Patto per Silvi 2028”, ossia Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e gruppo “Silvi da Vivere”. L’ex vice sindaco Valloscura, rappresentante di Idea, non ha firmato ancora l’intesa comune facendo rimanere i suoi fedelissimi consiglieri Enrico Corneli e Beta Costantini appesi nell’incertezza. Non vanno sottovalutate le eventuali sorprese che potrebbero arrivare dalla consigliera Rossella Astolfi (Lega), che negli ultimi consigli comunali ha dato qualche segno di insofferenza.
Dall’opposizione Antonio Di Blasio, segretario del Pd di Silvi, commenta: «Quello di Scordella è stato un bluff, ha dapprima diffuso un fantomatico patto amministrativo che lo avrebbe proiettato fino al 2028 per poi firmare, solo qualche ora più tardi, il decreto col quale essenzialmente bocciava la sua stessa squadra di governo. In queste ore, infatti, assistiamo sbigottiti a una resa dei conti che tuttavia sa tanto di fallimento politico-amministrativo».
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