Vandali al bosco incantato Il Comune: li troveremo

Segnalato ai carabinieri l’abbattimento delle sagome in legno lungo i Tigli Concerti di fine e inizio anno, ci saranno quattro varchi per l’accesso in piazza
TERAMO. Scatta la denuncia contro la devastazione del “Bosco incantato”. A presentarla sarà oggi il Comune per l’individuazione dei responsabili dell’atto vandalico risalente alla notte di Natale che ha colpito di addobbi lungo i giardini dei Tigli. L’amministrazione segnalerà ai carabinieri l’abbattimento di alcune delle sagome in legno raffiguranti cervi e lupi che di notte sono contornate da un’illuminazione particolare. Il danno è stato immediatamente riparato e nonostante le oggettive difficoltà nel risalire all’identità degli autori del gesto insulso, l’ente vuole comunque dare un segnale di reazione ai devastatori notturni.
«Ce l’hanno chiesto tanti cittadini», sottolinea l’assessore agli eventi Antonio Filipponi, «ed è giusto quanto meno provare a individuare i responsabili». Nella denuncia sarà compreso anche il danneggiamento del quadro d’infiorata allestito in largo San Matteo, lungo corso San Giorgio. Per proteggerlo nei giorni scorsi era stata montata una piccola recinzione intorno al perimetro. «L’abbiamo tolta perché non consentiva la visione ottimale dell’opera», spiega Filipponi, «che però è stata rovinata». Ai carabinieri, dunque, sarà chiesto di raccogliere eventuali elementi che permettano di identificare i responsabili degli atti vandalici. Nella mattinata di oggi, inoltre, con i rappresentanti delle forze dell’ordine e della prefettura saranno messe a punto le misure di sicurezza per i concerti di fine e inizio anno in piazza Martiri. In programma ci sono gli spettacoli di Cristina D’Avena & Gem Boy, domenica alle 21, delle orchestre popolari di saltarello e taranta, lunedì sempre dalle 21, e di Ermal Meta, martedì alle 18. «Non sono previsti pass o braccialetti», tiene a specificare l’assessore, «ma gli accessi andranno controllati». Le misure di sicurezza dunque comporteranno l’attivazione di quattro varchi, uno per ogni lato della piazza, attraverso i quali sarà filtrato l’accesso del pubblico. A quanto pare non verrà preventivato un numero massimo di presenza, per cui l’accessibilità risulterà corrispondente alla capienza effettiva della piazza. Ulteriori disposizioni emergeranno in caso dalla riunione di oggi in prefettura. Resterà aperto almeno fino a Capodanno il mercatino dei prodotti enogastronomici in piazza Sant’Agostino. «Poteva andare anche meglio», osserva l’assessore, «avevamo previsto l’utilizzo di quattro casette ma ne sono state in funzione solo due perché gli espositori si sono distribuiti su tutto il periodo». L’amministrazione supporterà il mercato con musica dal vivo e intrattenimenti destinati a richiamare pubblico come già avviene per l’esposizione dedicata ad artigianato e articoli da regalo in piazza Sant’Anna. Il bilancio degli eventi natalizi, comunque, finora per Filipponi è ampiamente positivo. «I mercatini ci hanno permesso anche di riorganizzare gli arredi nelle due piazze interessate», spiega, «e i riscontri da parte di cittadini e commercianti sono incoraggianti».
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