Variante urbanistica D’Eustachio in consiglio comunale dopo 11 anni

1 Novembre 2020

L’area di 13mila metri quadrati destinata a passare da destinazione agricola a commerciale Nella stessa zona di Voltarrosto l’Anas sta per iniziare i lavori per una rotonda sulla statale 150 

ROSETO. Dopo ben 11 anni la variante di destinazione urbanistica al piano regolatore vigente, che riguarda l’area di 13mila metri quadrati di proprietà di Carlo D’Eustachio, va in consiglio comunale, previsto per giovedì 5 novembre alle 16, per l’approvazione. Concretamente il terreno che comprende una vecchia costruzione e un capannone, che al Comune risulta a destinazione agricola, verrà trasformato a destinazione commerciale. È una storia lunga e contorta però quella del terreno di proprietà di D’Eustachio.
Tutto è partito nel 2009 quando la variante urbanistica, per trasformare l’area da agricola a commerciale, era prevista nel piano regolatore redatto da Gianluigi Nigro, che fu approvato dall’amministrazione guidata dall’allora sindaco Franco Di Bonaventura. La successiva amministrazione però, guidata dal sindaco Enio Pavone, annullò il piano Nigro, ma il 5 novembre 2015 in consiglio comunale viene approvato il progetto per l’insediamento di un centro commerciale: D’Eustachio infatti presentò un progetto che prevedeva la realizzazione di un centro commerciale e di un supermercato, per un investimento di 2 milioni 200mila euro. La nuova giunta guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo, inizialmente, non ha riconosciuto la validità del progetto, e di conseguenza il centro commerciale e il supermercato non si sono mai insediati. Gli anni trascorsi hanno determinato una svalutazione dell’insediamento commerciale che ora varrebbe, secondo D’Eustachio, un milione di euro circa. L’area di 13mila metri quadrati si trova sulla statale 150 nei pressi della chiesa Santa Teresa di Calcutta e comprende una vecchia costruzione oltre a un capannone di 700 metri quadrati realizzato dallo stesso D’Eustachio perché, negli anni passati, ha gestito 32 camion. Inoltre vicino al terreno di D’Eustachio, sulla statale 150, dovrebbe sorgere una rotonda, attesa da anni in quella zona: cinque anni fa fu lo stesso D'Eustachio a proporre la costruzione della rotonda. Per realizzarla, infatti, devono espropriare un pezzo della proprietà, e così l’imprenditore propose di realizzare la rotonda, necessaria per la grande mole di traffico, visto che si intersecano la statale 150 con via Santa Petronilla, a sue spese.
La proposta venne rifiutata e inizialmente la Provincia avrebbe provveduto alla realizzazione dell’opera. L’ente però non aveva le risorse necessarie e così passò la palla all’Anas che tra poco dovrebbe iniziare i lavori: nel progetto è prevista una modifica della geometria dell’innesto, un accesso per la chiesa, un altro che entra nel terreno di D’Eustachio e una serie di attraversamenti con la costruzione di dossi per un costo di 105mila euro.
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