Variato d’urgenza il bilancio per disabili, mense e scuolabus

Inseriti 911mila euro, Berardini (5 Stelle) accusa: «Così sono quasi prosciugati il fondo di riserva e quello del contenzioso». L’assessore replica: «Tutto a posto, chiuderemo l’anno tranquilli»
TERAMO. «Brucchi ha prosciugato le casse comunali, e per riuscire a chiudere il bilancio non ha conteggiato spese di carburante, indennità dei consiglieri, spese condominiali per un totale di 911mila euro, inseriti d’urgenza in una variazione di bilancio approvata il 20 ottobre». L’accusa arriva dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Fabio Berardini, secondo cui per reperire l’ingente somma, l’esecutivo del sindaco Brucchi avrebbe preferito asciugare le risorse del Comune visto che nella delibera si legge testualmente che “a seguito della variazione il Fondo di riserva resta con una disponibilità di 5mila euro (rispetto agli originari 245mila) ed il Fondo contenzioso con 142mila euro rispetto a 500mila iniziali”. Berardini interpella così l’assessore comunale al bilancio Eva Guardiani affinchè convochi una commissione per rendere conto delle finanze dell’ente e punta il dito contro il sindaco Brucchi: «La sua gestione scellerata sta prosciugando il Comue, così facendo renderà gravemente difficoltosa la gestione della città per chi verrà dopo di lui».
Le parole del consigliere pentastellato hanno trovato la dura replica dell’assessore al bilancio Eva Guardiani, che spiega: «Siamo in prossimità della fine dell’anno, non ci sono altre urgenze che il Comune si trova a fronteggiare e inoltre l’istituzione di un fondo di riserva è semplicemente un accantonamento precauzionale, una posta contabile che si può rimpinguare in fase di assestamento e che abbiamo dovuto inserire con le nuove normative sulla stesura dei bilanci. E’ singolare che un consigliere che si è candidato a sindaco non sappia nemmeno leggere il bilancio».
L’assessore Guardiani entra poi nel merito delle contestazioni: «La variazione sull’indennità dei consiglieri è irrisoria. Ammonta a 25mila euro ed è frutto del fatto che gli uffici hanno erroneamente ritenuto di decurtare gli emolumenti dei consiglieri del 20% dopo che la giunta effettuò il taglio delle sue indennità. Ma la decurtazione riguardava gli assessori e non i consiglieri, mentre il carburante non serve per andare a passeggio ma per esigenze amministrative e della polizia municipale».
Guardiani spiega infine che gran parte della variazione è stata assorbita dai fondi che il Comune ha concesso per il sociale e le scuole su input dei rispettivi settori. Infatti sono stati destinati fondi per l’assistenza scolastica ai disabili e accantonati altri fondi dopo il bando che ha introdotto nuovi criteri di compartecipazione. Stesso discorso per mense e trasporto scolastico. «In fase di redazione di bilancio non avevamo contezza degli iscritti e non potevamo quantificare le somme da destinare che adesso invece sono chiare», conclude.(m.d.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

