Verna torna in consiglio per garantire il numero legale

20 Maggio 2017

TERAMO. Ci ha pensato fino all'ultimo e poi è andato. Maurizio Verna (Pd), dopo due assenze polemiche consecutive, si è ripresentato in consiglio provinciale. E' stato scongiurato così il pericolo...

TERAMO. Ci ha pensato fino all'ultimo e poi è andato. Maurizio Verna (Pd), dopo due assenze polemiche consecutive, si è ripresentato in consiglio provinciale. E' stato scongiurato così il pericolo che la maggioranza restasse senza numero legale compromettendo l'approvazione di delibere significative, come quelle relative ai pagamento delle ditte che durante le emergenze maltempo e terremoto hanno realizzato lavori in sommaurgenza per conto dell'ente. L'assenza annunciata del vicepresidente Mario Nugnes, esponente di Scelta civica che in questi giorni si trova all'estero, ha reso determinante il rientro in aula del consigliere del Pd. «Sono tornato per senso di responsabilità, quello che mi hanno insegnato politici con la p maiuscola come Angelo Sperandio e Gianni Di Pietro", sottolinea Verna richiamandosi alla sua esperienza da assessore in Comune al fianco degli allora sindaco e vicesindaco nella giunta di centrosinistra, «una seduta così importante non poteva saltare». I motivi del dissenso che hanno spinto il consigliere a una sorta di autosospensione, però, non sono rimossi. «Ho fatto il mio dovere», precisa, «ma non so fino a quando continuerò». II malcontento del consigliere nasce dalla sua mancata nomina alla vicepresidenza, a vantaggio proprio di Nugnes, designato in vista di un accordo politico tra il Pd e Scelta civica. Verna ha fatto notare che, al di là della propria delusione personale, l'intesa per il rafforzamento del centrosinsitra non ha mai prodotto effetti. Tanto che Scelta civica a Roseto continua a contrapporsi al sindaco del Pd e nei comuni dove in primavera si voterà a breve è contrapposta al principale alleato in Provincia. L'atteggiamento di Verna ha portato il nodo al pettine. La segreteria provinciale del Pd sarebbe pronta a silurare Nugnes, ma l'operazione s'intreccia con la crisi in Comune. Scelta civica, infatti, per reazione potrebbe spingere il proprio rappresentante Gianluca Pomante a smarcarsi dall'opposizione e di fatto lanciare una ciambella di salvataggio al sindaco Maurizio Brucchi alle prese con le difficoltà di rimettere insieme una maggioranza numerica che gli consenta di superare la crisi. (g.d.m.)
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