Verrocchio: accuse ingiuste su turismo e manifestazioni

PINETO. «E’ avvilente, ingiusto e profondamente scorretto attaccare il lavoro di una intera comunità solo per criticare l’amministrazione comunale». Così esordisce il sindaco di Pineto Robert...
PINETO. «E’ avvilente, ingiusto e profondamente scorretto attaccare il lavoro di una intera comunità solo per criticare l’amministrazione comunale». Così esordisce il sindaco di Pineto Robert Verrocchio in risposta alla nota del responsabile per Pineto della Lega Giovani Abruzzo Pio Ruggiero secondo cui Pineto non è un centro turistico per giovani.
Secondo Verrocchio le accuse provocano non solo un danno al turismo ma sono irrispettose «per il lavoro e le energie di chi ogni giorno si adopera per fare di Pineto una città ricca di eventi e iniziative accolte positivamente e prese a punto di riferimento anche dai comuni limitrofi. Proprio questo fine settimana la nostra città ospita la XII edizione di PinEtnie Moderne, che attira ogni anno, grazie all’ottima direzione artistica, migliaia di giovani, viene da chiedersi se l’autore della polemica conosca davvero la realtà di cui parla, la deduzione più ovvia è che abbia solo voluto dare voce a un attacco politico che è cosa più semplice rispetto all’impegnarsi concretamente e quotidianamente per il bene della nostra città». Verrocchio sottolinea la vitalità di associazioni, abitanti e operatori turistici e commerciali, che, con il supporto del Comune «riescono a regalare ai cittadini e ai turisti un calendario di appuntamenti in grado di rispondere alle esigenze di qualunque fascia di pubblico». Il sindaco cita degli esempi: sono «ben 60 associazioni che abbiamo scelto di supportare per 150 eventi che richiamano nella nostra città centinaia di persone a ogni appuntamento. Ruggiero parla di sagre di scarsa qualità e di meri mercatini senza sapere che quelli che ospitiamo sono apprezzati, da residenti e non, come momenti non solo di svago, ma anche di cultura». E poi la stoccata finale: «Ruggiero attraverso le sue parole ha dimostrato miopia, ignoranza, assenza di legame con il territorio che evidentemente non vive. Ha criticato gratuitamente eventi che non frequenta e non conosce e, soprattutto non rispetta».

