Verrocchio: erosione, sgarbo dalla Regione

22 Settembre 2023

Pineto. Il sindaco critica l’incontro per l’avvio dei lavori sulla costa: Comune ignorato, spot elettorale

PINETO. «Sgarbo istituzionale e scarso rispetto degli amministratori locali e dell’intero consiglio comunale». Così il sindaco di Pineto Robert Verrocchio commenta la recente visita al lido “Da Gino” del presidente della Regione Marco Marsilio e del sottosegretario Umberto D’Annuntiis per annunciare la consegna ufficiale del cantiere alla ditta aggiudicataria dei lavori per la realizzazione delle barriere soffolte del primo tratto di spiaggia antistante la pineta Catucci. L’incontro ha dato il via libera al primo lotto dell’intervento anti-erosione a Villa Ardente. A detta del primo cittadino, dunque, doveva avere finalità «tecnico istituzionali», ma non è andata così.
«L’incontro è stato trasformato in uno spot elettorale, per il quale la Regione ha di fatto affidato la relativa organizzazione al circolo di Fratelli d’Italia, omettendo inopinatamente di invitare, quindi rendere partecipe ufficialmente, l’amministrazione e l’ente locale», rileva Verrocchio, «è un modus operandi irrispettoso e offensivo delle problematiche che riguardano un' intera comunità».
Il sindaco replica anche alla stoccata del governatore che ha accusato di inerzia l’amministrazione cittadina, tanto da richiedere la nomina di un commissario per sbloccare l’opera. «Il Comune, assegnatario del finanziamento relativo al primo lotto assolutamente non funzionale, non è stato commissariato», puntualizza, «si è trattato di una precisa scelta del consiglio che all’unanimità si è espresso per deferire la fase di progettazione alle competenze della Regione, che peraltro doveva finanziare tutti i successivi lotti. Abbiamo da sempre ritenuto giusto che la competenza di opere a mare sia della Regione che attraverso puntuali strumenti scientifici di pianificazione di difesa della costa e di monitoraggio può riuscire a ponderare e calibrare la programmazione degli interventi, considerando anche la presenza dell’area marina protetta Torre di Cerrano». Anche sull’annuncio da parte del presidente della Regione dell'imminente appalto del terzo lotto dell’opera, in continuità con i primi due, Verrocchio ritiene necessaria una puntualizzazione. «È bene spiegare ai i cittadini che questa idea progettuale differisce totalmente dalla soluzione in corso delle barriere sommerse», osserva, «infatti la misura che è stata annunciata in occasione dell’iniziativa politica di Fratelli d’Italia riguarderebbe una scogliera emersa nelle immediate vicinanze della riva e che interesserebbe la quasi totalità della zona Catucci fino alla foce del Calvano. Una proposta progettuale che oggi non ha ancora avuto alcun tipo di vaglio tecnico scientifico in termini di efficacia, ma soprattutto di garanzia sugli effetti sottoflutto nelle zone che oggi non hanno particolari problemi di erosione».
Domenico Forcella