Vertenza Rolli, lunedì il tavolo dal sindaco e martedì l’incontro in Confindustria

12 Luglio 2014

ROSETO. Si intravede uno spiraglio nella vertenza Rolli. È infatti previsto per lunedì alle 16 un incontro in Comune convocato dal sindaco, Enio Pavone, al quale prenderanno parte le forze sindacali...

ROSETO. Si intravede uno spiraglio nella vertenza Rolli. È infatti previsto per lunedì alle 16 un incontro in Comune convocato dal sindaco, Enio Pavone, al quale prenderanno parte le forze sindacali insieme agli Rsu aziendali e i rappresentanti istituzionali a partire da quelli della Regione. Una riunione che ha tutta l’aria di mettere a punto una strategia e un pacchetto di proposte da portare al tavolo che si terrà il giorno successivo nella sede di Confindustria a San Nicolò, al quale dovrebbe prendere parte anche l’azienda. Fino a oggi, infatti, la Rolli ha snobbato tutte le iniziative tese a trovare un punto d’incontro nella vicenda che ormai da un paio di mesi non fa più dormire sonni tranquilli alle centinaia di lavoratori che proprio dall’azienda rosetana traggono l’unica fonte di sostentamento. Su di essi, infatti, pende la spada di Damocle del nuovo contratto del settore agricolo che l’azienda intende applicare ai propri dipendenti, i quali attualmente vengono assunti con contratto di industria alimentare. Una vera e propria mazzata per i lavoratori del gruppo, circa 800 tra fissi e stagionali, per i quali il passaggio da un contratto industriale a uno agricolo significherebbe rinunciare a una significativa percentuale di salario mensile e a numerose tutele, non solo normative ma anche contributive. Un taglio netto che preoccupa non poco i sindacati, ma soprattutto i lavoratori, molti dei quali hanno avviato progetti di vita sulla scorta di una retribuzione che ora l’azienda ha deciso di ridimensionare in maniera categorica. Per questo motivo i sindacati vogliono entrare nel merito delle scelte aziendali per conoscere il progetto in tutti i suoi punti. Resta comunque fondamentale che in questa fase la procedura di trasformazione venga sospesa fino a quando non verrà trovata una soluzione condivisa. (f.ce.)