Via ai primi due concorsi per dipendenti comunali

17 Novembre 2020

Saranno pubblicati a giorni quelli per venti amministrativi. L’assessore Core: «Anche se le prove al momento sono sospese vogliamo preparare tutti i bandi» 

TERAMO. Saranno pubblicati sulla Gazzetta ufficiale del 24 novembre i primi due concorsi banditi dal Comune di Teramo per rafforzare la pianta organica, ormai ridotta all'osso. Ad annunciarlo è l'assessore al personale Andrea Core. «Nonostante al momento i concorsi siano sospesi possiamo andare avanti con le attività propedeutiche», spiega, «il 24 novembre saranno pubblicati sulla gazzetta ufficiale numero 92 i due concorsi per dieci funzionari amministrativi contabili (categoria D) e dieci istruttori amministrativi contabili (categoria C) ed entro fine anno contiamo di bandire tutti i concorsi previsti per il 2020-2021. Stiamo infatti già lavorando ai prossimi bandi, che sono quelli per l'assunzione del dirigente dell'area VII, per la polizia municipale e per gli assistenti sociali».
Il bando per il nuovo dirigente interesserà la nuova area costituita con la riorganizzazione dei settori, quella dedicata alla ricostruzione, pianificazione sostenibile e rigenerazione della città. «Stiamo inoltre concludendo tutti i percorsi di attingimento della varie graduatorie», ha aggiunto Core, «il nuovo personale dovrebbe prendere servizio tra fine mese e i primi di dicembre». Le assunzioni tramite ricorso a graduatorie di altri enti riguardano sette funzionari amministrativi (attraverso l'attingimento alla graduatoria Ripam), due agenti di polizia municipale, due assistenti sociali, quattro operai e uno specialista della vigilanza.
E se a breve, come evidenziato dall'assessore, dovrebbero essere bandite le altre quattro procedure di concorso per le restanti unità previste dal piano del fabbisogno del personale per un totale di 56 nuovi ingressi in Comune, tra tutte le procedure previste tra il 2020 e il 2021, l'ente ha già assunto nei mesi scorsi 11 persone a conclusione delle procedure che erano già state avviate: si tratta di sei assistenti sociali, tre unità amministrative per l'ufficio anagrafe e due ingegneri per l'ufficio sisma.
L'infornata di assunzioni servirà a rimpinguare un organico da tempo insufficiente a rispondere alle esigenze di un Comune capoluogo. Comune che fino ad oggi aveva pagato lo scotto, come tanti enti locali, sia del blocco del turnover che di “Quota 100”, che aveva portato a una vera e propria emorragia soprattutto tra le educatrici dei nidi.
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