Via al nuovo piano del verde: tutto il patrimonio in un software

19 Gennaio 2022

Approvato dall’unanimità dal consiglio comunale. L’assessore alla green economy Giorgini spiega: «Ora l’ente ha una mappatura generale che ci permette di conoscere le condizioni di ogni pianta»

GIULIANOVA. Il consiglio comunale, durante la seduta di lunedì sera, ha votato favorevolmente e all’unanimità il punto relativo al nuovo piano del verde urbano cittadino.
Il progetto tecnico è stato redatto dall’agronomo Lorenzo Granchelli assieme a suoi collaboratori, il quale però, a causa di motivi di salute legati al Covid, non è potuto essere presente in consiglio ad illustrarlo. Il compito di presentare il progetto è spettato all’assessore alla green economy Paolo Giorgini. «Il piano del verde urbano antecedente risale al 2013, era ben fatto ma formalmente molto accademico», ha detto durante il suo intervento, «il nuovo invece, è interamente digitalizzato e possiede una concettualità tecnologica moderna ed avanzata. Un anno fa, abbiamo dato vita a un censimento generale, analitico e dettagliato, di tutto il patrimonio verde presente nel comune, sia quello verticale che orizzontale: dai manti erbosi, alle essenze arbustive fino alle pinete. Ci troviamo quindi ora ad avere una mappatura del verde generale, riportata in un software, che ci permette di individuare in modo tempestivo le condizioni fisiologiche delle piante e la staticità delle stesse». La seconda parte del lavoro, commissionato dall’amministrazione, include invece il piano gestionale del verde urbano: una volta terminato il censimento, permetterà di individuare quali interventi, con quale scadenza e con quale tipologia dovranno essere effettuati sul patrimonio arbustivo. È previsto anche un prezzario, utile per conoscere l’entità della spesa da investire per le operazioni di manutenzione del verde «sia a livello comunale, ma anche laddove si dovesse optare per l’esternalizzazione, in maniera totale o parziale, della gestione del verde cittadino, attualmente ancora in mano alla partecipata Giulianova Patrimonio» ha precisato Giorgini. Critiche da parte della consigliera del Cittadino Governante Alberta Ortolani che ha affermato: «La città ha un bell’impianto del verde, ma non basta. Siepi, aiuole e prati sono trascurati, per non parlare dei manti erbosi del parco Franchi e Willerman che versano in cattive condizioni. Al verde bisogna tenerci nei fatti: non dimentichiamo lo sfregio compiuto con il chiosco posizionato davanti al parco, nella sua parte migliore».
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