Via al nuovo ponte sul Vibrata Il cantiere può aprire a giorni

15 Dicembre 2016

Completato l’appalto da 400mila euro, l’opera sostituirà l’attuale struttura ciclopedonale pericolante Pronto il progetto per mettere in sicurezza anche il passaggio sul Salinello tra Tortoreto e Giulianova

ALBA ADRIATICA. Aprirà nei prossimi giorni, forse già entro Natale, il cantiere per il nuovo ponte di legno sul Vibrata, che sarà pronto per la prossima stagione estiva. Completato l'iter burocratico, si avvicina il momento dell’avvio dei lavori per una delle opere più richieste e discusse degli ultimi anni, parte integrante di quel corridoio ciclabile adriatico su cui la Regione ha investito molto.

L’attuale ponte ciclopedonale di legno, infatti, è pericolante e rischia, come avvenuto per brevi periodi in passato, di dividere il lungomare di Alba Adriatica da quello di Villa Rosa, con gravi disagi per gli utenti e danni d’immagine ed economici per il turismo vibratiano. L'opera, di cui è capofila il Comune di Martinsicuro (che ha già ordinato alla ditta Pangea di Pescara, vincitrice dell’appalto, di chiudere al traffico il ponte quando installerà il cantiere), consisterà nella sostituzione dell'intero impalcato, per una spesa totale di oltre 400mila euro finanziati in larghissima parte dalla Regione. A rendere pericolante la struttura sembra essere stata soprattutto la mancata costanza nella manutenzione, peggiorata dal traffico, vietato, di motocicli.

Due anni fa un primo intervento di messa in sicurezza ha permesso di rinviare i lavori, lasciando il ponte chiuso per una parte della stagione estiva. Altra chiusura per messa in sicurezza, quella del gennaio scorso, quando una nuova perizia tecnica segnalò ancora una volta gravi criticità strutturali ed il pericolo di crollo. Da lì, il via vero e proprio all'iter burocratico per la ricostruzione, ora completato dopo il completamento della fase della gara d'appalto e degli atti propedeutici all’assegnazione dei lavori.

Negli ultimi mesi, si è anche alzata qualche voce contraria al mantenimento dei due pilastri del ponte, da alcuni ritenuti come concausa del ristagno di acqua alla foce del torrente, ma la progettazione, seguita congiuntamente dal Comune di Alba Adriatica e quello di Martinsicuro, è proseguita verso un intervento più economico e meno invasivo rispetto alla costruzione ex novo di un ponte a pilastro unico.

Procede a vele spiegate anche l'iter burocratico per la messa in sicurezza del ponte di legno alla foce del Salinello, tra Tortoreto e Giulianova. La Provincia ha approvato il progetto nei giorni scorsi e lo ha inviato ai Comuni. Di 130mila euro l'investimento complessivo (con fondi prestati dalla cassa depostiti e prestiti) che servirà a sostituire le assi in legno danneggiate, i parapetti, ma anche una parte dell'impalcato. Anche per il ponte sul Salinello, il territorio spera di poter vedere una soluzione definitiva delle criticità entro la prossima stagione estiva.

Luca Tomassoni

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