Via al prelievo di sabbia, vongolari furiosi

18 Giugno 2021

Roseto, il Cogevo contro il ripascimento: «Danni ambientali gravi, prima vanno rimosse le vongole»

ROSETO. È un vero e proprio grido di allarme quello lanciato da Walter Squeo, pescatore del consorzio vongolari Cogevo, sull’impatto ambientale generato dai lavori di prelievo della sabbia in mare, preparatori del ripascimento della spiaggia, che sono in atto da ieri mattina in prossimità del pontile di Roseto. «Uno stress ambientale non indifferente a cui viene sottoposto il fondale marino: stanno effettuando delle operazioni che risultano assai dannose, soprattutto per il novellame», ha fatto notare il marittimo giuliese, che ieri ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un video dove è ben visibile una pompa da cui fuoriesce un liquido nero e fangoso. «Prima di prelevare la sabbia, con il solo scopo di poter posizionare qualche ombrellone in più», aggiunge Squeo, «bisogna preservare la natura. Inoltre, avrebbero potuto avvisare noi pescatori del Cogevo per tempo, così da poterci permettere di portare via il novellame, piuttosto che assistere a un tale scempio senza poter far nulla. Tutte quelle buche creeranno un notevole danno all’ambiente. Quella zona», continua Squeo, «è una riserva da cova, un vero e proprio polmone di riproduzione delel vongole. Chiediamo innanzitutto di ottenere il permesso per poter togliere il novellame da lì, prima di iniziare gli scavi: in quella zona è vietata la pesca per legge, occorre perciò il permesso, che abbiamo già richiesto». E riguardo la questione ambientale, Squeo lancia un appello a tutte le associazioni legate alla tutela dell’ambiente: «Dove sono i nostri ambientalisti quando accadono eventi del genere? Spesso puntano il dito contro noi vongolari, ma su questa situazione ancora non intervengono».
Il Cogevo ha chiesto di fermare i lavori al comandante della guardia costiera di Giulianova Daniela Sutera, che in merito alla vicenda ha dichiarato: «La guardia costiera ha emanato la propria ordinanza che disciplina e regola gli aspetti della sicurezza della navigazione. L'iter amministrativo autorizzativo è di stretta competenza della Regione».
Stefania Gervasini
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