Via al restauro dei mosaici romani

10 Giugno 2020

Sarà recuperata la pavimentazione della domus scoperta nel ’90

TERAMO . Parte il restauro dei mosaici romani nell’area archeologica di Madonna delle Grazie. I lavori sono stati affidati dalla Soprintendenza regionale, con un importo di poco superiore ai 53mila euro, alla ditta Salvati srl. Quest’ultima avrà due mesi di tempo per completare l’opera che interessa «tre superfici pavimentali di cocciopesto decorato» che saranno valorizzati tramite «elaborazioni di modelli scientifico-virtuali» che ne rendano efficace la comprensione anche rispetto al contesto del complesso abitativo in cui si trovano. «L’intervento di restauro e reintegrazione dell’immagine», fa sapere la Soprintendenza, «oltre a ristabilire una normale e idonea continuità strutturale tra le parti, ha come obiettivo il ripristino ambientale tra elementi costruttivi, superfici e apparati decorativi testimonianza fisica della storia, gusto e cultura del tempo». La soprintendente Rosaria Mencarelli specifica, inoltre, che il restauro è reso possibile dal finanziamento del ministero dei Beni culturali, tramite l’Art bonus, a cui si sono aggiunti i contributi di 30mila euro da parte della Fondazione Tercas e di cinquemila euro dell’impresa Cingoli. L’area archeologica di Madonna delle Grazie, per la quale è previsto un complessivo intervento di valorizzazione, fu indagata e scavata nei primi anni Novanta del secolo scorso, con l’inaugurazione del parco della domus romana nel 2000. «Le pavimentazioni a disegno geometrico oggetto dell’intervento di restauro fanno parte di un complesso struttivo rilevante ai fini della comprensione della topografia antica», rileva la soprintendenza, «di Interamnia o Interamna Pratetutiorum e rappresentano, raccontano, livelli culturali davvero straordinari per una comunità di provincia, quella Pretuzia, conquistata dai Romani agli inizi del III secolo a.C.». (g.d.m.)
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