Via alla colletta per una famiglia colpita dalla crisi del Covid

3 Giugno 2020

ROSETO. «Sono indietro con affitto e bollette, parliamo di diversi soldi purtroppo, e da tre mesi sono senza lavoro, come tanti lo so, ma non possiamo far finta di nulla». È il disperato appello di...

ROSETO. «Sono indietro con affitto e bollette, parliamo di diversi soldi purtroppo, e da tre mesi sono senza lavoro, come tanti lo so, ma non possiamo far finta di nulla». È il disperato appello di un padre di famiglia rosetano, uno dei tanti che si è trovato senza lavoro per la chiusura delle attività in seguito all’emergenza coronavirus. La rete di solidarietà non conosce confini, e il gruppo “Il vicinato di una volta”, promosso da Francesca Martinelli, chiede l’aiuto di tutti per una colletta. «Non vorremmo finissero per strada», dice Martinelli, «sono brave persone che al momento sono ancora senza lavoro. Facciamo una colletta, insieme possiamo ridargli fiducia e speranza. Se serve una badante o una signora per le pulizie fateci sapere. Portiamo la spesa a tante famiglie, alcune hanno ripreso a lavorare ma qualcuno ci fa notare che non ha soldi. Contattate me, Annarita Mattiucci, Rossella Marini o Luisa Mocerino. So che è un periodo difficile per tutti ma insieme, con poco ciascuno, possiamo fare grandi cose». In questo periodo di emergenza sono state diverse le iniziative promosse dal gruppo “Il vicinato di una volta”, in collaborazione con tante altre associazioni del territorio, per aiutare le famiglie bisognose: sono stati infatti donati pacchi alimentari grazie alle donazioni di attività private, e c’è stata anche l’iniziativa di un gruppo di operai della Ecotel, che hanno donato alcune ore del loro lavoro per l’acquisto dei buoni spesa, raccogliendo circa duemila euro. Anche altre associazioni, come le Guide del Borsacchio e le Guardie ambientali, con l’appoggio della Protezione civile, hanno collaborato nella consegna di pacchi alimentari. (l.v.)
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