Via alla terza dose a chi è a rischio e al vaccino contro l’influenza

12 Ottobre 2021

L’anti-Covid previsto anche per over 60, personale sanitario e soggetti affetti da alcune patologie Oggi la Asl parte con la somministrazione nelle case di riposo. I due sieri si possono ricevere insieme

TERAMO. Partono insieme, anche nel Teramano, la somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid alle categorie a rischio e quella del siero antinfluenzale. I due vaccini si possono ricevere anche insieme.
TERZA DOSE “BOOSTER”
La terza dose non è più solo per gli ultrafragili, che la stanno già ricevendo da settimane. Ieri, infatti, la Asl ha aperto alla cosiddetta “dose booster” di rinforzo, con il solo vaccino Pfizer anche per gli over 60, per il personale sanitario e per i fragili affetti da alcune malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete e altre endocrinopatie severe, alcune malattie epatiche, cerebrovascolari, emoglobinopatie, fibrosi cistica, sindrome di Down, grave obesità e disabilità gravi. La si può ricevere nell’hub vaccinale nel Parco della scienza di Teramo, oppure dai medici di famiglia, che possono somministrare anche l’antinfluenzale. «Per le vaccinazioni degli over 80 la Asl ha deciso di coinvolgere i Comuni più grandi, o quelli in forma aggregata, in modo da evitare scomodi spostamenti all’hub di Teramo, vista l’età avanzata dei soggetti», spiega però l’azienda sanitaria, «in questo caso la somministrazione dei vaccini inizierà in settimana. Da oggi, invece, si inizierà con le Rsa e le Ra. La prima sarà la “De Benedictis” di Teramo». Commenta il direttore generale dell’azienda sanitaria di Teramo Maurizio Di Giosia: «La Asl anche in questa occasione sta profondendo il massimo sforzo e impegno, mettendo nuovamente a disposizione, oltre all’hub principale a Teramo con la collaborazione del Comune, anche altri quattro mini-hub nei quattro ospedali che servono principalmente per vaccinare ultrafragili e personale sanitario». Aggiunge il direttore sanitario Maurizio Brucchi: «La terza dose è importante per completare il processo di immunizzazione delle categorie più a rischio».
L’ANTINFLUENZALE
«L’opportunità di effettuare anche il vaccino antinfluenzale è una grande occasione perché fornisce massima copertura», spiega Brucchi. Ieri è infatti partita anche la campagna di vaccinazione contro l’influenza, che quest’anno si può ricevere insieme a quello anti-Covid e a richiesta a quello pneumococcico. La Asl ha a disposizione inizialmente circa 75mila dosi. Si possono ricevere anche negli ambulatori Asl a Casalena, Teramo, Atri, Giulianova, Roseto, Silvi Marina e Tortoreto. I vaccini antinfluenzali vengono somministrati gratuitamente alle persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza, a quelle dai 60 anni in su, soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, personale che per motivi di lavoro sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, donatori di sangue.
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