Via alle verifiche sismiche nelle scuole

8 Febbraio 2017

Roseto, il Comune è pronto firmare un protocollo d’intesa con l’ordine degli ingegneri

ROSETO. Un protocollo di intesa tra l’ordine degli ingegneri della provincia di Teramo e Comune di Roseto per verificare al più presto la vulnerabilità sismica di tutti gli edifici scolastici della città. «La richiesta è stata inviata», spiega il vicesindaco Simone Tacchetti, «non solo per dare una risposta ai genitori della scuola D’Annunzio, ma ovviamente anche per intervenire sui plessi di tutta la città di Roseto. Stiamo lavorando considerando le risorse risicate dell’ente ma anche alla luce del fatto che la Regione Abruzzo ha contratto un mutuo di 30 milioni di euro per le verifiche degli edifici scolastici. Però, anche qui deve essere ben chiaro che ci sono delle priorità che vanno rispettate: nella regione e in particolare nella provincia di Teramo ci sono Comuni, nell’interno, che si sono trovati costretti a chiudere tutte le proprie scuole».

«L’amministrazione è sollecita nel rispondere alla giusta pressione dei genitori degli alunni delle nostre scuole, in un periodo di forte ansia per i ripetuti eventi sismici», dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, «posso assicurare che sarà fatto ogni sforzo per una graduale messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici che i nostri figli frequentano quotidianamente e dove hanno diritto di stare in sicurezza assoluta. Naturalmente, per portare a termine l’operazione occorrerà tempo ma l’impegno sarà costante».

Intanto a breve termineranno i lavori di messa in sicurezza del campanile di Montepagano. Appena conclusi questi interventi sarà autorizzato il rientro di una delle due famiglie allontanate in seguito all’ordinanza del sindaco. «Entro questa settimana», fa sapere Tacchetti, «gli operai dovrebbero ultimare i lavori e dalla prossima cominciamo a sistemare la guglia». (f.ce.)

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