Via Balzarini, altre famiglie hanno chiesto di andarsene

30 Giugno 2024

TERAMO. Il Movimento 5 Stelle di Teramo, in una nota firmata dal consigliere comunale Gianni Calandrini e dal referente del gruppo territoriale Guido Palantrani, torna sul caso degli inquilini Ater...

TERAMO. Il Movimento 5 Stelle di Teramo, in una nota firmata dal consigliere comunale Gianni Calandrini e dal referente del gruppo territoriale Guido Palantrani, torna sul caso degli inquilini Ater sfollati per il sisma ospitati nelle palazzine di via Balzarini, partendo dal problema caldo: «Mancanza di tapparelle, di vetri oscuranti, di qualunque dispositivo di ombreggiatura. A breve, per la terza estate consecutiva, i vani più esposti a sud si trasformeranno in forni, con grande sofferenza di tutti, ma in particolare dei "deboli", anziani e malati. C'è però un’altra questione “calda" da menzionare: il capitolo spese condominiali, sulla quale tutto sembra tacere. E il silenzio degli uffici tecnici dell'Ater in riferimento alle sollecitazioni dell'avvocato Sarchese su una puntuale ripartizione delle spese, non fa presagire niente di buono».
La nota dei 5 Stelle prosegue: «Niente di nuovo sotto il sole estivo dunque? Invece sì, qualcosa si è mosso. Negli ultimi mesi, sei famiglie sono state trasferite. Perché solo sei, se l’avvocato aveva chiesto venissero spostati tutti, viste le numerose e irrisolvibili criticità? Perché sono state spostate proprio queste famiglie? Sarà mica che avevamo ragione noi del M5S nel dire che quei palazzi non potevano essere assegnati così come erano e sono? Nella gioia per una soluzione trovata per alcune famiglie, alcuni dubbi ci tormentano. Vorremmo capire, infatti, in che modo sono stati selezionati i sei nuclei familiari. Auspichiamo in breve tempo un chiarimento da parte dei vertici dell'ente. Noi continueremo ad esserne severi osservatori».
La presidente dell’Ater Maria Ceci, il cui mandato è scaduto e che insieme al cda opera in regime di prorogatio, replica così: «Noi abbiamo dato l’opportunità di trasferirsi a tutti gli inquilini di via Balzarini, c'è stata un'assemblea e poi è partita un'istruttoria che è arrivata al consiglio. Chi ha fatto richiesta per primo è stato già trasferito, ora si sta valutando il trasferimento di ulteriori nuclei che nel frattempo hanno fatto richiesta. Ma mi risulta anche che alcuni nuclei non vogliono essere trasferiti».
Quanto alle utenze condominiali da pagare, Ceci afferma: «Ci sono atti gestionali che le hanno determinate, e vengono trattate come negli altri condomìni. Non è possibile, in via Balzarini, pensare di non dovere nulla».