Via Cerulli Irelli percorribile verso circonvallazione Ragusa

19 Febbraio 2019

TERAMO. Cambia il senso di marcia in via Cerulli Irelli. La strada che costeggia la scuola elementare San Giorgio da ieri è percorribile solo in direzione circonvallazione Ragusa. L’inversione del...

TERAMO. Cambia il senso di marcia in via Cerulli Irelli. La strada che costeggia la scuola elementare San Giorgio da ieri è percorribile solo in direzione circonvallazione Ragusa.
L’inversione del senso unico, che in precedenza era in direzione del corso, si è resa necessaria per lavori di sistemazione delle condotte del gas. Per l’amministrazione si tratta comunque della possibilità di sperimentare una soluzione ai problemi di viabilità nella zona. «I residenti segnalano da tempo disagi dovuti all’aumento dei volumi di traffico e di smog nella zona», spiega l’assessore al “governo del territorio” Stefania Di Padova che ieri ha tenuto un sopralluogo con i tecnici dell’ente lungo la strada interessata dalla modifica, «per cui verificheremo se questo assetto può essere funzionale». Le principali difficoltà in passato si registravano in via Vinciguerra che, dopo la chiusura dello sbocco sul corso, raccoglieva il traffico che da via Cerulli Irelli si reimette sulla circonvallazione. Con questo cambio la strada dovrebbe avere un minore carico di auto.
In particolare sono le auto dei genitori degli alunni della San Giorgio a intasare la circolazione, con i conseguenti picchi di inquinamento atmosferico, negli orari di inizio e fine delle lezioni. Per chi deve accompagnare i bimbi a scuola l’amministrazione ipotizza la sosta breve gratuita nel mega parcheggio sotto ponte San Gabriele, ma serve l’adesione della società che gestisce la struttura. Intanto l’inversione del senso unico rende via Cerulli Irelli accessibile da via Nazario Sauro e dal varco elettronico in via Oberdan e percorrendo via Capuani, dove però possono passare solo i mezzi autorizzati.
Per ora la sperimentazione è legata alla durata dei lavori da parte di 2i Rete gas, poi il Comune deciderà se rendere definitivo il cambiamento. (g.d.m.)
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