Via D’Annunzio, il parcheggio può essere riaperto per l’estate

19 Aprile 2018

Contatti tra il Comune e i proprietari dell’area chiusa da gennaio che ospitava circa 90 posti auto Restano gravi disagi per residenti, studenti e commercianti che denunciano il drastico calo degli affari

ROSETO . Il parcheggio in via D’Annunzio, chiuso il 26 gennaio, potrebbe essere riaperto in vista della stagione estiva. Il sindaco Sabatino Di Girolamo e il suo vice Simone Tacchetti stanno dialogando con i proprietari dell’area per risolvere, almeno temporaneamente, la situazione. Con la chiusura dei circa 90 posti auto, infatti, si sono accentuati i problemi di sosta nella zona.
I residenti spesso girano ore e ore per poter parcheggiare, i commercianti hanno visto diminuire i loro incassi ed è stato necessario individuare un altro punto di raccolta in caso di emergenza per gli studenti della scuola elementare e media D’Annunzio che, stando al piano di sicurezza concordato con il Comune, avrebbero dovuto radunarsi proprio in quell’area. «Da quando è stato chiuso il parcheggio», osserva Raffaella Piccari, commerciante della zona, «molti clienti non vengono più qui, perché non riescono a trovare un posto per l’auto a volte neppure a pagamento». Secondo la negoziante, tra l’altro, «non è giusto che residenti e lavoratori siano costretti a pagare ogni giorno per la sosta: stiamo finendo di raccogliere le firme che presenteremo all’amministrazione comunale».
Di Girolamo ha ricevuto la scorsa settimana i commercianti della zona ascoltando le loro rimostranze. «Mi rendo conto dei problemi che ha causato la chiusura di quel parcheggio», afferma, «ho ribadito perché noi non potevamo potare quegli alberi, ma ora spero che in vista dell’estate il privato possa essere sensibile ai problemi della cittadinanza». Anche la dirigente dell’istituto comprensivo Roseto 1 Maria Gabriella Di Domenico ha richiesto al Comune di riaprire l’area per riutilizzarla come centro di raccolta in caso di terremoto. Tra il Comune e i proprietari del terreno, però, c’è un contenzioso in corso: l’area, tramite un contratto di comodato gratuito, nel 2009 era stata concessa all’amministrazione allora guidata da Di Bonaventura che l’ha utilizzata come parcheggio e come sede del mercato rionale del giovedì. Da una parte, dunque, c’è il Comune che sostiene di aver restituito quell’area al privato, tramite un documento del febbraio 2010, dall’altra c’è il privato che sostiene che l’ente negli anni successivi ha continuato a riscuotere la Tosap, perché l’area è stata sede del mercato del giovedì fino al 18 ottobre 2012, e a incassare i proventi di multe che i vigili urbani hanno fatto fino a luglio di due anni fa.
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