Via gli uffici comunali dal palazzo di via Irelli

4 Febbraio 2015

I settori scuola, cultura, tributi e contratti saranno dislocati in edifici di proprietà Previsto un risparmio di centomila euro all’anno tra affitti e utenze

TERAMO. Prende forma la nuova mappa degli uffici comunali. Da ieri è partita l'operazione per concetrare assessorati e sportelli aperti al pubblico negli immobili di proprietà del Comune. Incomincia lo sgombero, che sarà completato a fine mese, dell'edificio di via Irelli che per anni ha ospitato i settori scuola, cultura, tributi e contratti. Questi saranno ridistribuiti tra i locali di proprietà dell’ente che si trovano in piazza Martiri e via D’Annunzio con un risparmio consistente per il bilancio comunale.

Le minori spese derivanti dall'accorpamento sono calcolate in 50mila euro annui di canoni d'affitto a cui se ne aggiungo altrettanti per i costi delle utenze di acqua, luce e gas. A conti fatti, dunque, l’amministrazione risparmierà tra 90 e 100mila euro l'anno da destinare a servizi e interventi sul territorio. Il nuovo schema di collocazione dei settori amministrativi, completato questo passaggio, non prevederà più l'occupazione di spazi in locazione. L'ufficio scuola si trasferirà al primo piano del palazzo di fronte al vescovado con ingresso su piazza Martiri. Nello stesso palazzo è già dislocata da tempo l’Urbanistica con lo sportello unico per l'edilizia e gli altri servizi che occupano il secondo piano. Al terzo resterà l'ufficio tecnico, con ingresso sul lato dei portici di corso San Giorgio, mentre al quarto troverà spazio il settore che si occupa di calcolo e accertamento dei tributi. L’assessorato alla cultura si trasferirà invece al secondo piano dell'ex tribunale, che già ospita il museo archeologico, nel quale ha già trovato collocazione l'ufficio relazioni con il pubblico. Quest’ultimo, infatti, già prima della fine dell’anno era stato spostato da piazza Orsini, dove occupava locali di proprietà della curia di fronte al municipio, al pianoterra dell’immobile di via Delfico. per cui l'amministrazione ha confermato la scelta della nuova dislocazione dopo la prima fase sperimentale. Andrà in via D’Annunzio, dove già sono operativi gli sportelli dei servizi sociali, l'ufficio contratti che comunque non gestisce afflusso di pubblico. Il trasloco, oltre che un risparmio, comporterà anche il restringimento degli spazi lavorativi dei dipendenti, ma è stato comunque preceduto da sopralluoghi da parte del responsabile interno per la sicurezza che non avebbero evidenziato rischi. «Si conclude così un lungo percorso che ci ha impegnato nei mesi scorsi», sottolinea il sindaco Maurizio Brucchi, «nel quale ha avuto un ruolo determinante la revisione della pianta organica con riorganizzazione dei settori e la riduzione delle dirigenze».

Gennaro Della Monica

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