Via il prefetto de Prisco, in arrivo Zanni

Il nuovo rappresentante del Governo in provincia ha 64 anni e vanta una lunga carriera in polizia
TERAMO . Dopo neanche due anni il giovane prefetto Angelo de Prisco lascia Teramo. Al suo posto, tra alcuni giorni, arriverà Massimo Zanni. Ieri il consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha deliberato le nomine e il movimento di alcuni prefetti e nel “giro” è rientrata Teramo.
De Prisco, che a Teramo aveva spezzato una lunga serie di prefetti anziani e prossimi al pensionamento e che al suo primo incarico come rappresentante provinciale del Governo aveva mostrato grande voglia di fare, viene messo a disposizione del ministero e probabilmente avrà qualche incarico a Roma.
Al suo posto arriva un poliziotto, e forse è la prima volta per Teramo. Massimo Zanni, 64 anni, laziale di Cerveteri, è infatti un dirigente generale di pubblica sicurezza, ruolo a cui è arrivato dopo una lunga e brillante carriera in polizia che lo ha visto dirigere diversi commissariati e l’ufficio prevenzione generale della questura di Roma e diventare responsabile dei reparti prevenzione crimine italiani nel Servizio controllo del territorio della direzione centrale.
Laureato in Giurisprudenza, è presidente dell’assemblea dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, l’organismo che decide se una partita di calcio ha un particolare indice di rischio e che può vietarne eventualmente la disputa in presenza di pubblico o autorizzare la trasferta alle tifoserie. È stato questore di Grosseto dal 2011 al 2019, ma anche capo di gabinetto e vicario della questura di Roma. In quella veste, ha gestito tutti gli eventi di ordine pubblico connessi al G8 dell’Aquila del 2009 che si sono svolti nella Capitale. Vista l’età, è evidente che quello di prefetto di Teramo sarà l’ultimo incarico prima del pensionamento.
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