Via libera ai fondi per l’assistenza ai disabili

3 Ottobre 2018

Approvata all’unanimità in aula la variazione di bilancio per il ripristino pieno del sostegno scolastico

TERAMO. L’assicurazione per i danni da terremoto, il ricorso al fondo di riserva e qualche risparmio sugli interessi per i debiti assicurano le risorse necessarie per il sostegno agli studenti disabili. Si riassume così la variazione di bilancio, illustrata in consiglio dal sindaco Gianguido D’Alberto, per ripristinare le 21 ore di assistenza scolastica tagliate durante la gestione commissariale del Comune.
Il servizio era stato di fatto dimezzato a gennaio per far quadrare il documento contabile di previsione dell’ente, ma la delibera approvata all’unanimità in aula lo ha rifinanziato per l’anno scolastico in corso e per il prossimo con un esborso calcolato in 650mila euro. La somma sarà reperita attraverso tre canali di finanziamento. La quota principale, per 250mila euro, deriverà dalla polizza assicurativa sui danni causati dal terremoto e dai minori interessi passivi pagati sullo scoperto in banca dell’ente. L’amministrazione, in pratica, ha dovuto sborsare meno di quanto previsto per la cosiddetta “anticipazione di tesoreria” e di conseguenza ha potuto destinare la somma risparmiata nella prima metà dell’anno all’assistenza ai disabili. Altri 150mila euro da destinare alla copertura delle spese per garantire il servizio fino a giugno sono stati prelevati dal fondo di riserva accantonato per le emergenze. Per il prossimo anno scolastico la somma necessaria deriverà in gran parte ancora dai minori interessi sull’esposizione bancaria. «Abbiamo fatto un grande sforzo per ripristinare in pieno l’assistenza scolastica», sottolinea D’Alberto, «ma è stato anche avviato uno studio, di cui sono a conoscenza insegnanti e operatrici, per ottimizzare il servizio con le risorse messe a disposizione». L’impegno economico da parte dell’amministrazione, insomma, è finalizzato allo scopo sociale di sostenere al massimo possibile le famiglie degli studenti disabili. L’opposizione condivide la manovra economica. «Eravamo tutti d’accordo già in campagna elettorale», ricorda Giandonato Morra, «la responsabilità di chi opera è di avere nuove idee, dobbiamo indirizzare le scelte». Giovanni Cavallari non si sente comunque di complimentarsi con l’amministrazione. «Abbiamo rispettato l’impegno preso, restituendo ai disabili quello che gli era stato tolto», afferma, «ma mi domando cosa possiamo fare di più per loro». Il Comune ha anche destinato 138mila euro all’adeguamento antincendio della scuola materna di via Diaz e 20mila euro per nuovo personale nei nidi. (g.d.m.)
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