Via libera per le pistole ai vigili Agenti armati da metà luglio

2 Giugno 2021

Il consiglio comunale approva l’introduzione delle nuove dotazioni per consentire i servizi notturni Oltre alla formazione e alle esercitazioni previsti lavori per adeguare il comando della polizia locale

GIULIANOVA. Dopo lo spray al peperoncino, già in uso come supporto di difesa degli agenti, arrivano per la polizia municipale di Giulianova anche le pistole. Il via libera del consiglio comunale è arrivato lunedì a tarda ora. Unico voto contrario quello dei consiglieri del Cittadino Governante che, con la consigliera Alberta Ortolani, ha ribadito che prima di armare i vigili ci sarebbero altre strade da percorrere preventivamente.
Il punto è stato illustrato in aula dal comandante Roberto Iustini coadiuvato dall’assessore al ramo Marco Di Carlo. Il maggiore Iustini ha ricordato che il provvedimento è nato da un incontro avuto un anno fa circa con il prefetto, che nella circostanza ha esortato i Comuni di Alba Adriatica, Tortoreto e Giulianova ad adeguarsi alle scelte già effettuate da quasi tutte le realtà provinciali di una certa consistenza. Iustini ha fatto riferimento al regolamento sottoposto all’approvazione del consiglio comunale precisando che i vigili indosseranno l’arma nei servizi notturni dopo le ore 22, in quelli di pronto intervento, nelle funzioni di scorta, nei servizi ausiliari di pubblica sicurezza e in quelli di pattuglia stradale a posto fisso, oltre che nei servizi di vigilanza e protezione della casa comunale e dell’armeria del corpo.
Lo stesso comandante ha fatto presente che all’interno della caserma occorrerà creare due stanze blindate per la conservazione delle armi. In una andranno le pistole in esubero non conferite in dotazione e nella seconda saranno invece depositate le armi che gli agenti, per evitare di custodirle nelle proprie abitazioni, lasceranno temporaneamente nel posto di polizia.
Iustini ha precisato che è impegno del comando dare attuazione alla delibera appena assunta e ha aggiunto che spera di dotare i suoi uomini di armi per la metà del prossimo mese di luglio. Infatti, saranno molteplici le attività che dovranno essere svolte per il perfezionamento dell’iter. A parte la creazione di due stanze blindate con relativi armadietti, occorrerà procedere all’acquisto di circa 10 pistole semiautomatiche e quindi organizzare corsi teorici e pratici per l’uso delle armi, che sfoceranno nell’esercitazione vera e propria al poligono di tiro.
Dai banchi dell’opposizione una sottolineatura del consigliere indipendente ex Lega Gianni Mastrilli all’amministrazione: «In campagna elettorale avete riso per la nostra proposta di dotare i vigili di spray al peperoncino e ora li state armando fino ai denti. Evidentemente, avete cambiato opinione».
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