Via Pannella, sosta selvaggia e il traffico diventa ingestibile

5 Gennaio 2018

Da quando c’è il nuovo supermercato molti parcheggiano in divieto restringendo la carreggiata  Il vice comandante dei vigili urbani: «Facciamo le multe ma non basta, è una questione di inciviltà» 

TERAMO. Da quando è stato aperto il supermercato Coal nello stabile della ex meccanica Taraschi, il traffico in via Pannella è peggiorato fino a diventare, in certi momenti della giornata, ingestibile. Il motivo è presto detto: l'inciviltà di chi parcheggia davanti al supermarket sul lato della strada dove c'è divieto di sosta, in questo modo restringendo la carreggiata (che diventa impercorribile da più di una vettura contemporaneamente) e occupando la corsia pedonale, in quel punto non protetta da dissuasori.
A peggiorare la situazione c'è la vicinanza con il distributore di carburante della Petrol Picena collocato proprio all'angolo tra via Pannella e viale Crispi. Come il Coal ha attirato subito un'ampia clientela, visto che in tutto il popoloso quartiere della Stazione è l'unico concorrente del Tigre di piazza Moro, così la pompa self service della Petrol Picena è frequentatissima grazie ai prezzi bassi praticati dai gestori. E a frequentarla c'è anche qualche automobilista indisciplinato che si mette in coda nel bel mezzo dell'incrocio. Risultato: nel tratto di via Pannella a ridosso della stazione il traffico si blocca sempre più spesso in autentici, e quasi inestricabili, ingorghi.
In realtà, se non ci fosse la sosta selvaggia sul lato est di via Pannella davanti al supermercato Coal, la situazione non sarebbe così grave. Lo sa bene la polizia municipale di Teramo, che negli ultimi mesi è stata chiamata più volte a reprimere il fenomeno e che di recente ha effettuato un sopralluogo insieme all'ufficio traffico del Comune. Il capitano Saverio Finocchi, vice comandante del Corpo, dice: «Cerchiamo di essere presenti, ma c'è chi continua a mettere l'auto da quel lato e a prendere multe nonostante abbia la possibilità di parcheggiare gratis sulla terrazza della ex Taraschi. Parliamo di inciviltà assoluta».
Se si chiede a Finocchi se non sia anche un problema di scarsa pianificazione urbanistica degli insediamenti commerciali, ai quali si permette di aprire senza considerare il fattore traffico e parcheggi, la risposta è:«Sì, a Teramo ci sono delle evidenti forzature. Nei pressi di diversi supermercati, in particolare, il carico e scarico della merce è molto difficile e i mezzi pesanti in manovra creano situazioni al limite. Ma noi su queste scelte non abbiamo competenza. noi interveniamo dopo per cercare di tamponare le situazioni». (d.v.)
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