Via Turati, c’è l’ok al centro commerciale

2 Marzo 2016

Il consiglio approva le modifiche al comparto: ridotti i volumi a destinazione residenziale

GIULIANOVA. Il consiglio comunale ha dato il via libera, nella seduta di lunedì scorso, alla costruzione del supermercato in via Turati dietro la stazione di servizio Agip, approvando le modifiche al comparto edificatorio. Nel comparto di via Turati, che ha subito un cambio di destinazione d’uso da residenziale a commerciale, sono stati ridotti i volumi riguardanti l’edificabilità a scopo residenziale, mentre sono stati aumentati quelli commerciali. «Si tratta di un passo indietro del proprietario rispetto al vecchio piano regolatore», ha commentato Fabio Ruffini, assessore all’urbanistica, «i volumi relativi alla costruzione residenziale sono stati notevolmente ridotti in favore di quelli commerciali. Lì potrà sorgere un piccolo centro commerciale con dotazione standard». L’ok al comparto è stato approvato dalla maggioranza in nottata, quando ormai gran parte delle opposizioni aveva abbandonato l’aula (il M5s, tuttavia, già da luglio scorso si era detto nettamente contrario all’edificazione di un altro supermarket, che avrebbe contribuito a far chiudere i piccoli negozi).

È stata inoltre approvata l’estinzione del diritto di superficie nelle zone Peep. In pratica il Comune, consentendo il passaggio da diritto di superficie a diritto di proprietà, darà la possibilità ai proprietari delle case popolari, attraverso un bando pubblico, di comprare i terreni circostanti. Il punto sulla Bucalossi, ossia l’aumento degli oneri concessori, invece, è stato rinviato, come anticipato nei giorni scorsi. «E necessario un maggior approfondimento», ha spiegato Ruffini, «si tratta di far comprendere meglio sia ai consiglieri, di maggioranza e opposizione, e alla cittadinanza qual è la necessità, per il Comune di Giulianova, di votare una delibera di adeguamento degli oneri concessori». Nei giorni scorsi, infatti, Margherita Trifoni, di M5s, aveva denunciato gli esorbitanti aumenti (fino al 450% in più), ma anche il Pd aveva frenato sull’argomento, dichiarandosi a favore di un rinvio.

Un altro botta e risposta tra Ruffini e i 5 Stelle c’è stato riguardo la costruzione del chiosco in via Matteotti. Secondo i 5 Stelle, infatti, che hanno presentato una mozione al riguardo, poi respinta, le dimensioni del chiosco sarebbero troppo grandi (14 metri di lunghezza, 8 di larghezza e 3 e mezzo di altezza) per far sì che il parco possa continuare ad essere ancora fruibile alla cittadinanza. Ruffini ha però ribadito che il nuovo fabbricato faceva parte del piano chioschi del 2004 e che è in regola.

Il consiglio ha poi approvato all’unanimità l’apposizione di una targa contro il femminicidio nella sala consiliare. La targa, che verrà scoperta l’8 marzo alle 18, alla presenza della Commissione pari opportunità del Comune di Giulianova, è stata donata da Jurghens Cartone, presidente del consiglio comunale.(m.t.)

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