Viabilità, via ai cantieri notturni

4 Novembre 2015

Partono i lavori in piazza Garibaldi e in via Fonte Regina

TERAMO. In piazza Garibaldi e all'incrocio tra ponte San Ferdinando, via Aeroporto e via Fonte Regina si lavorerà di notte tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima.

E' quanto concordato dal Comune con le ditte appaltatrici per limitare i disagi nella circolazione. Entrambe le zone, infatti, saranno temporaneamente chiuse al traffico durante i lavori. All'incrocio tra ponte San Ferdinando e via Aeroporto, dov'è in corso l’allestimento della rotonda destinata a rimpiazzare il semaforo, saranno necessari due attraversamenti per i cavi sotterranei di Enel e Telecom, nonché la sistemazione dello spazio in più ottenuto con la palificata in prossimità della scuola media D'Alesandro. «Ci vorranno un paio di notti», spiega l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, «durante le quali l'incrocio resterà chiuso al traffico».

Il blocco della circolazione, salvo imprevisti, scatterà sia nella nottata di venerdì che in quella di sabato. Il traffico sarà dirottato, dunque, su circonvallazione Ragusa, piazza San Francesco, via De Gasperi e via Pannella in direzione viale Crispi. Lo stesso percorso, in senso opposto, sarà seguito da chi dovrà raggiungere il centro in auto o con altri mezzi.

La chiusura di piazza Garibaldi per il rifacimento dell'asfalto e la riorganizzazione delle fermate dei bus, invece, scatterà nella notte tra lunedì e martedì. Gli interventi in questione fanno parte dei quattordici cantieri aperti in città che ieri sono stati visitati dal sindaco Maurizio Brucchi. Lungo il percorso della pista ciclopedonale protetta alla Gammarana il primo cittadino ha raccolto le sollecitazioni di alcuni residenti sulla ridefinizione dei parcheggi. «Faremo piccoli aggiustamenti», annuncia Brucchi, «per andare incontro alle esigenze di chi abita e lavora nel quartiere».

Il sindaco ha controllato anche la frana a Colleparco che ha aperto un'ampia voragine lungo via Montauti, nei pressi del condominio cosiddetto "Le cupole". «Grazie all'auto di un anziano, che da giovane portava lì le mucche ad abbeverarsi», racconta il primo cittadino, «abbiamo individuato la sorgente che ha corroso il terreno sotto la sede stradale». L'amministrazione comunale metterà in sicurezza la zona per evitare che gli effetti della frana peggiorino durante la stagione invernale. I quattordici cantieri, la maggior parte dei quali da chiudere entro dicembre, hanno mosso investimenti per oltre 12 milioni di euro. «Non è poco», conclude Brucchi, «in un periodo di difficoltà economiche». (g.d.m.)

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