Viabilità, dopo Pasqua aprono due grandi cantieri

Partono i lavori dello svincolo da oltre 5 milioni sulla Ss 80 davanti al cimitero e quelli della bretella da 2,7 milioni che da via Po salirà a Villa Mosca
TERAMO. E' iniziato il conto alla rovescia per due interventi attesi da tempo in città. Subito dopo Pasqua, infatti, stando ai tempi indicati dal Comune, partiranno i lavori dello svincolo nei pressi del cimitero e della variante che dalla rampa di uscita dalla Teramo-mare in via Po condurrà a Villa Mosca. In entrambi i casi l'apertura di cantieri concretizzerà progetti concepiti anni fa e che hanno generato annunci e dibattiti.
Il più consistente dal punto di vista economico, e che finora ha avuto un percorso più celere, è quello per la realizzazione di uno svincolo lungo la statale 80 all'altezza del cimitero che permetterà di eliminare gli attraversamenti ferroviari nella zona. L'opera, affidata alla ditta montoriese D'Adiutorio, costerà poco meno di cinque milioni e mezzo di euro. La maggior parte dei fondi è stata messa a disposizione dalla Regione, che ha stanziato 3,5 milioni. La somma è stata integrata con un contributo di poco superiore al milione e mezzo di euro assegnato all'intervento da Rete ferroviaria italiana (Rfi), che si è anche occupata delle fasi di progettazione e appalto. Al Comune è rimasto il compito, invece, di adottare i provvedimenti di carattere urbanistico che renderanno possibile la realizzazione dell'opera.
I dettagli procedurali sono stati definiti a fine gennaio nel corso di un incontro in municipio tra il sindaco Maurizio Brucchi, l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo e i vertici regionali della società che gestisce le ferrovie guidati da Stefano Morellina, incontro a cui è seguita proprio in questi giorni la conferma della data di apertura del cantiere. La realizzazione dell'opera comporterà una serie di modifiche temporanee alla viabilità lungo il tratto di statale interessato dallo svincolo. Questo infatti si comporrà di una rotonda da realizzare sotto la sede stradale, sfruttando un'area davanti al cimitero, e di una serie di rampe che dalla viabilità interna immetteranno le auto sia in direzione del centro che verso San Nicolò. In questo modo, dunque, saranno aggirati i passaggi a livello tra Cartecchio e Villa Pavone. «Siamo molto soddisfatti dalla conferma del periodo di inizio dei lavori», spiega Di Giovangiacomo, «perché segna un altro passo importante dell'ottima collaborazione con Rfi per questo intervento».
Insieme alla fase realizzativa dello svincolo a Cartecchio partirà la costruzione della bretella di collegamento tra la Teramo-mare e Villa Mosca. L'idea in questo caso è più datata, tanto che nasce da un finanziamento individuato a suo tempo dall'allora parlamentare Carla Castellani e punta sull'apertura di un collegamento tra via Po e la strada dell'università creando una sorta di variante a nord del centro urbano. La spesa prevista è di 2.7 milioni di euro e secondo le stime dell'amministrazione l'opera sarà completata nel giro di un anno dall'apertura del cantiere. «L'avvio di questi lavori», tiene a precisare Brucchi, «oltre a realizzare progetti importanti per la città contribuisce ad alimentare l'economia locale sostenendo le imprese, i loro dipendenti e le famiglie».
Gennaro Della Monica
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