Viaggia a piedi per far conoscere una malattia rara: Atri lo ospita

16 Aprile 2021

ATRI. Un viaggio a piedi durato due anni, partito da Trieste e arrivato ad Atri, per sensibilizzare la cittadinanza sulla sclerosi tuberosa, una malattia oncologica rara che, al momento, non viene...

ATRI. Un viaggio a piedi durato due anni, partito da Trieste e arrivato ad Atri, per sensibilizzare la cittadinanza sulla sclerosi tuberosa, una malattia oncologica rara che, al momento, non viene ancora riconosciuta dalla politica sanitaria. Alfiere di questa battaglia è Elio Brusamento che mercoledì è stato ospite dell’Asp 2 Teramo, ente assistenziale attivo nel sostentamento delle famiglie in difficoltà.
«Ringrazio la Asp 2 Teramo per la sensibilità dimostrata e l’accoglienza che mi ha riservato», ha dichiarato Brusamento, «sono testimone di popolazioni generose e altruiste particolarmente sensibili al tema dell’assistenza dei meno fortunati e di chi è colpito da questa forma di malattia che si sviluppa nei primi anni di vita». La sclerosi tuberosa è una malattia genetica caratterizzata principalmente dallo sviluppo di numerosi tumori benigni in organi differenti, in particolare la pelle, il cervello e i reni.
Brusamento è stato ricevuto nella sede dell’Asp 2 alla presenza della presidente Giulia Palestini, con il consigliere d’amministrazione Federica Rompicapo, del sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti, dell’assessore alle politiche sociali Alessandra Giuliani, del responsabile della protezione civile Alvaro Guardiani e del presidente abruzzese dell’Associazione nazionale alpini Pietro D’Alfonso che ha effettuato un sopralluogo su alcuni siti dell’Asp 2 per l’individuazione di un’area che potrebbe ospitare la piattaforma logistica della protezione civile per il centro-sud Italia.