Viale Makarska, approvata la lottizzazione

Roseto, il consiglio dà l’ok al progetto del consorzio Mare blu con 20 nuove costruzioni e un hotel
ROSETO. Via libera del consiglio comunale a nuove costruzioni su viale Makarska. Durante la seduta di martedì, che si è protratta fino all’alba di ieri, è stata infatti approvata la lottizzazione presentata dal consorzio Mare blu: un intervento edilizio la cui procedura di approvazione si protraeva da oltre dieci anni. «Finalmente siamo riusciti a sbloccare questa lottizzazione», spiega il sindaco Sabatino Di Girolamo, «che darà vita a una zona turistico-residenziale con una ventina di costruzioni, compreso un hotel di alto livello, probabilmente un 4 stelle. Ma non ci saranno solo edifici. A nord della lottizzazione, infatti, è previsto un parco di circa un ettaro in vicinanza con l’alveo del torrente Borsacchio. L’investimento complessivo da parte dei privati sarà di circa 20-25 milioni di euro. Sicuramente un modo per far ripartire anche l’economia della città e di attirare turisti e nuovi residenti».
La lottizzazione di viale Makarska ha avuto un iter complicato in quanto in un primo momento rientrava all’interno della riserva naturalistica Borsacchio. «Con la delibera approvata in consiglio», si legge in una nota del Comune, «sono state recepite tutte le prescrizioni, a tutela dell’ambiente, dettate dalla Soprintendenza dei Beni ambientali». Il provvedimento è stato accolto favorevolmente anche dalla minoranza, anche se non sono mancati battibecchi su altri argomenti. «Ancora una volta», sottolinea Mario Nugnes di Casa civica, «abbiamo dimostrato di non avere preclusioni di sorta rispetto ai punti all’ordine del giorno portati in assise dalla maggioranza, vedi voto favorevole sul nuovo regolamento comunale di contabilità o sulla lottizzazione di Viale Makarska. Ma rimango sconcertato dalle risposte ottenute sull’interrogazione relativa alla nuova viabilità su via Manzoni e sugli attacchi strettamente personali che i consiglieri Simone Aloisi, Adriano De Luca e Marco Angelini, molto probabilmente sotto dettatura del loro creatore e referente politico, hanno rivolto al sottoscritto». «Lo stesso stile è stato mantenuto dal sindaco Sabatino Di Girolamo», interviene l’altro consigliere di Casa civica, Angelo Marcone, « il quale durante la discussione della mozione sui consigli di quartiere ha deciso, tra lo stupore di tutti, di abbandonare l’aula, mentre noi speravamo in un voto favorevole e unitario».(f.ce.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

