Videosorveglianza, il Comune cerca fondi
Il sindaco punta a intercettare quelli previsti dal decreto Minniti per controllare pineta e via Thaulero
ROSETO. Intercettare i fondi previsti dal decreto Minniti del 31 gennaio 2018 per il progetto di videosorveglianza nei punti più critici a Roseto. E’ questo l’obiettivo del sindaco Sabatino Di Girolamo per garantire più sicurezza in città. La legge numero 48 del 2017, che ha convertito il decreto Minniti, stabilisce i criteri per la domanda e la ripartizione dei fondi strutturali a favore della videosorveglianza. «Da mesi attendevamo questo decreto», dice il sindaco, «come ho detto in passato, accanto a fondi propri, il Comune intende partecipare a questo importante bando per intercettare anche fondi esterni, ministeriali, in quanto attribuiamo un’importanza fondamentale, a fini di sicurezza, all’implementazione della videosorveglianza nella città. Ho dato, quindi, disposizione ai dirigenti di dare la massima priorità alla redazione delle domande, con molto scrupolo, perché intendo conseguire l’obiettivo di avere questi aiuti economici».
I punti più critici della città, secondo il primo cittadino rosetano, sono la pineta centrale, via Thaulero e via Latini, piazza Dante e piazza della Libertà. Per quanto riguarda il lido La Lucciola, invece, il sindaco spera in una risoluzione a breve con la cessione dello stabilimento dalla Regione al Comune, per individuare poi un gestore. «La videosorveglianza, notoriamente, rappresenta una grande risorsa per la sicurezza, come dimostrano i fatti di cronaca quotidiani», precisa il sindaco, «i cui responsabili vengono spesso individuati proprio attraverso il ricorso a questo strumento. Roseto deve investire su questo tema, lo abbiamo fatto già con il nostro bilancio e adesso dobbiamo intercettare questi fondi». La giunta comunale intanto, ieri mattina, ha dato il via libera ai lavori di arredo urbano su via Thaulero. Il progetto, che costa 123 mila euro, è stato redatto dagli architetti Giuseppe Marini e Alessandra Quaranta e prevede la pavimentazione e l’arredo urbano con l’inserimento di panche, fioriere, palme, e il sistema di illuminazione a led. «Sicuramente darà una immagine più consona», dice il vicesindaco Simone Tacchetti, «a una via che è percorsa, in estate, da migliaia di turisti». Inoltre è stata approvata la realizzazione del marciapiede sul lato est della proprietà Cosmo, tra la via Nazionale e il campo Fonte dell’Olmo, una semplice autorizzazione dei lavori perché le spese sono a cura della ditta richiedente, che provvederà anche a realizzare la segnaletica verticale e orizzontale, e alla chiusura del canale».(l.v.)
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