Videosorveglianza nei comuni del cratere sismico 2009

19 Ottobre 2018

TERAMO. Al via il progetto di videosorveglianza integrata “Safe community” per i comuni del cratere sismico 2009 dopo il parere positivo ottenuto martedì sera dai sindaci di Colledara, Tossicia,...

TERAMO. Al via il progetto di videosorveglianza integrata “Safe community” per i comuni del cratere sismico 2009 dopo il parere positivo ottenuto martedì sera dai sindaci di Colledara, Tossicia, Montorio al Vomano, Castelli, Penna Sant’Andrea e Pietracamela nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza nella sede della prefettura. Un progetto di 320mila euro che permetterà di installare impianti di videosorveglianza sul territorio dei comuni che ne sono sprovvisti e di implementare quelli esistenti in quelli che già ne sono dotati al fine di garantire la pubblica sicurezza in tutta l’area. «Esprimo grande soddisfazione», commenata il sindaco di Colledara Manuele Tiberi, «per questo risultato, perché dopo aver ottenuto il primo finanziamento come area omogenea di 80mila euro del bando cultura siamo riusciti a conseguire anche questo importante contributo. «È la dimomostrazione che il terremoto purtroppo genera disagi, ma dal quale si possono carpire anche delle opportunità per il nostro territorio. Questo è un progetto pilota, il primo di videosorveglianza integrata delle aree interne e già stiamo lavorando con l’Ufficio speciale per la ricostruzione 2009 di Fossa per utilizzare i fondi dello sviluppo riservati a queste aree». (a.d.f.)
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