Vie Filippone Thaulero e Sauro: scontro sul taglio di cinque alberi

7 Novembre 2022

ROSETO. È scontro sul taglio dei cinque pini avvenuto nel corso della scorsa settimana tra viale Filippone Thaulero e via Nazario Sauro. I residenti della zona sono soddisfatti perché, secondo alcuni...

ROSETO. È scontro sul taglio dei cinque pini avvenuto nel corso della scorsa settimana tra viale Filippone Thaulero e via Nazario Sauro. I residenti della zona sono soddisfatti perché, secondo alcuni di loro, ora la visuale sarebbe migliore, ma è arrivata invece la critica direttamente da parte di Gabriella Parisciani, componente del Conalpa (coordinamento nazionale alberi e paesaggio).
In particolare, durante la scorsa settimana sono stati tagliati due pini su viale Filippone Thaulero, e tre in via Nazario Sauro. Per Parisciani si è trattata di un'azione «inconcepibile». «La relazione dell'agronomo incaricato», spiega, «è stata redatta il 21 gennaio 2021 e commissionata dalla scorsa amministrazione a guida Di Girolamo. Sono trascorsi quasi due anni dallo studio sui pini di via Naziario Sauro e via Filippone Thaulero. Troppi, se il rischio di crollo paventato, fosse stato reale o tenuto in conto nella relazione». E prosegue: «Sulla valutazione biostatica degli alberi in questione, hanno condizionato moltissimo i siti di radicazione all'interno di piccolissime aiuole, praticamente cementate fino al colletto. Le crepe e i sollevamenti della pavimentazione, sono la diretta conseguenza dell'interazione tra le radici e la superficie impermeabile dell'asfalto». Parisciani, infatti, sottolinea l'importanza di agire con interventi di «permeabilizzazione del manto stradale e sull'ampliamento dei siti di radicazione non solo dei pini, ma di tutti gli alberi in ambito urbano». E qualora questo non dovesse accadere, secondo l'esponente di Conalpa «potremmo salutare definitivamente il progetto di una città verde e sostenibile. Tutti gli alberi cittadini come tigli, lecci, pioppi e platani soffocati dal cemento e straziati da potature radicali sono a rischio cedimento strutturale. La pubblica e privata incolumità si protegge rispettando la fisiologia delle piante e l'abbattimento dovrebbe essere l'ultima ratio». Parisciani aveva criticato anche l’abbattimento dei tre pini a Cologna Spiaggia, sulla statale 16, e del pino storico nel cortile della scuola dell’infanzia in via Puglie. A Cologna però dovrebbero essere ripiantumati sei alberi secondo una relazione agronomica anche perché sul tratto della statale 16 a Cologna, di circa due chilometri, è rimasto un solo albero.
Enrico Cipolletti
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