Vigilanza, al via l’appalto Asl da 10 milioni

Previsti dei tagli: niente più guardie giurate a Sant’Omero e Atri e al pronto soccorso del Mazzini
TERAMO. La Asl punta al risparmio. E sforbicia anche l’elenco di edifici e strutture controllate dalle guardie giurate. E’ quanto emerge dalla gara d’appalto, appena bandita dalla Asl– la delibera è dell’8 febbraio – per il servizio di vigilanza. La gara si svolgerà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il valore è di 10 milioni 69mila euro circa per una durata di 8 anni, suddivisi in 6 milioni 293mila euro per i primi 5 anni e 3 milioni 776 per l’eventuale rinnovo per i tre anni successivi. La gara avrà un iter piuttosto lungo, visto che a causa dell’importo deve avere rilevanza europea.
L’appalto ora in vigore – che si è aggiudicato la Vigilantes group di San Nicolò –scadrà a fine luglio. E quando subentrerà il nuovo cambieranno non poche cose: ci saranno molte meno guardie giurate nelle varie strutture della Asl. Intanto non ci saranno più negli ospedali di Sant’Omero ed Atri. Scompariranno poi nei due pronto soccorso degli ospedali di Teramo e di Giulianova e questo susciterà polemiche: spesso in queste strutture arrivano pazienti, come i tossicodipendenti in crisi d’astinenza, che danno in escandescenze. La buona notizia è che comunque resta una guardia giurata sulle 24 ore sia all’ospedale di Teramo che in quello di Giulianova. Così nella sede amministrativa di circonvallazione Ragusa, nei distretti sanitari di base di Teramo e Nereto e nei Sert di Teramo, Giulianova e Nereto. Controlli anche all’esterno degli ospedali, anche dell’ex psichiatrico in contrada Casalena e in piazza San Francesco.

