Vigili del fuoco in festa: inaugurata la nuova caserma

Diventa operativo l’edificio di via Diaz che ospitava gli alpini Il sottosegretario Bocci: duemila vigili in più in tutta Italia
TERAMO. C’è un’emozione in più nei vigili del fuoco schierati nel piazzale della caserma Grue: quella di poter finalmente aprire alla città la loro sede occupata dopo anni di attese e lungaggini burocratiche. Già perchè la ex caserma degli alpini di via Diaz ha dovuto superare i danni lasciati dalla costruzione delle gallerie del Lotto zero prima di poter ospitare il comando provinciale dei vigili del fuoco che fino al 2011 è rimasto negli angusti spazi di via Cadorna.
Oggi che tutto è pronto, che gran parte degli immobili all’interno della grande area di via Diaz sono ultimati o quasi e che i mezzi sono schierati, tocca al neo comandante provinciale Romeo Panzone fare gli onori di casa con il sottosegretario con delega ai vigili del fuoco Giampiero Bocci e con il capo nazionale del corpo Gioacchino Giommi.
Il taglio del nastro del sindaco Maurizio Brucchi e la benedizione del vescovo Michele Seccia scandiscono l’avvio della cerimonia. Che scivola via tra le strette di mano, la rassegna di mezzi e uomini, l’incontro di Bocci con i vigili e il pranzo nella mensa. Ma non sono state solo le autorità a partecipare all’inaugurazione della caserma: nel grande piazzale interno, infatti, c’erano numerosi cittadini. «Lo Stato c’è», ha detto il sottosegretario Bocci, «e in questi momenti così particolari da vari punti di vista è importante sottolinearlo. Lo Stato vuole stare vicino al corpo dei vigili del fuoco e possiamo dire che da qui al giugno 2015 in tutta Italia entreranno in servizio altri duemila vigili, giovani leve che contribuiranno a rinforzare tutte le caserme disseminate sul territorio nazionale».
Il comando provinciale di Teramo ha al suo attivo 130 uomini suddivisi tra la caserma di Teramo e i distaccamenti di Nereto e Roseto.
Tra i fiori all’occhiello del comando provinciale il nucleo sommozzatori che ogni anno mette insieme decine di interventi su tutto il territorio nazionale. Il sottosegretario Bocci tra una settimana sarà di nuovo in Abruzzo, questa volta a Pescara, per ricordare il vigile del fuoco Maurizio Berardinucci, il pompiere di 47 anni morto a seguito dello scoppio della fabbrica di fuochi d’artificio a Città Sant’Angelo. «La storia di un vigile», ha detto a questo proposito Bocci, «che è quella di tutti coloro che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per salvare quella degli altri». (d.p.)
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