Vigili estivi in servizio... fino a dicembre

Alba e Tortoreto approfittano della possibilità offerta dal governo con proroghe o contratti ex novo
ALBA ADRIATICA. Dal decreto governativo delle polemiche nasce un’opportunità, così Alba Adriatica e Tortoreto decidono di tenersi fino al 31 dicembre i vigili urbani estivi. La decisione della giunta albense del sindaco Tonia Piccioni motivata da generiche "esigenze stagionali", più nel dettaglio, invece, le motivazioni della giunta tortoretana del sindaco Alessandra Richi: «Stante la carenza di personale addetto al servizio di vigilanza per far fronte ai numerosi adempimenti e compiti d’istituto al fine di garantire la tutela, la sicurezza e l’ordine pubblico soprattutto nel periodo estivo, all’approssimarsi di festività patronali, nel periodo di Tutti i Santi, durante le manifestazioni estive e natalizie, necessita ricorrere all’assunzione a tempo determinato di altri agenti della polizia municipale».
Seppure con lo stesso fine, le due giunte hanno dovuto prendere decisioni diverse. Alba infatti ha prorogato le assunzioni di cinque vigili urbani stagionali, che dopo i disagi e le polemiche cittadine, sono riusciti ad entrare in servizio il primo agosto. Tortoreto, invece, ha dovuto ricominciare quasi da capo, firmando nei giorni scorsi un accordo con il Comune di Castellalto per attingere dalla sua graduatoria di concorso e assumere i tre vigili a tempo determinato.
La mossa delle due giunte si è stata possibile dopo che il decreto del governo Renzi del 19 giugno, che bloccava le assunzioni dei vigili stagionali in attesa della ricollocazione del personale della polizia provinciale, è stato modificato nella successiva conversione in legge.
Così un nuovo comma, aggiunto a seguito delle tante lamentele dei Comuni di tutta Italia, ha permesso di poter riattivare gli iter burocratici bloccati per effetto del decreto e procedere alle assunzioni (o alle proroghe, come nel caso di Alba Adriatica) con scadenza massima al 31 dicembre prossimo. Le due località, vista la spesa per le assunzioni già in larga parte preventivata e risparmiata, hanno deciso di sfruttare l’opportunità anziché rinunciarvi, mettendo fine anche a tutte quelle discussioni cittadine generate dalla confusione e dai disagi dovuti all’assenza di vigili stagionali in estate. Ad Alba Adriatica, in particolare, le polemiche politiche sul tema sono state fortissime, dopo la scelta dei responsabili degli uffici comunali, in disaccordo con l’amministrazione Piccioni, di non forzare inizialmente la mano per procedere lo stesso alle assunzioni bloccate dal governo. Ora la decisione che sembra mettere tutti d’accordo e che, probabilmente, sarà presa anche da altri comuni italiani.
Luca Tomassoni
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