Vigili urbani e assessore a caccia degli ambulanti non in regola

4 Dicembre 2016

Da domani scattano i controlli nei due mercati settimanali in cui operano 150 commercianti Chi non sarà trovato a posto con il pagamento di tutte le tasse corre il rischio di perdere la licenza

GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova da domani farà scattare la caccia agli ambulanti irregolari. L’ente giuliese, come tutti gli altri, ha recepito la direttiva europea Bolkestein che riguarda anche il rinnovo delle licenze degli ambulanti.

In settimana, dunque, partiranno gli accertamenti sul campo, da parte della polizia municipale e dell’assessore Gianluca Grimi, con delega al commercio, a tutti i 150 operatori che lavorano a Giulianova. Due sono i mercati rionali della città, quello più numeroso al lido del giovedì, sul lungomare monumentale e in piazza Dalla Chiesa, e quello del sabato al paese, in piazza della Libertà. «Il Comune», ha fatto sapere Grimi, «ha da tempo responsabilmente allertato gli operatori e le categorie del commercio affinchè potessero adeguarsi alla normativa, che ricordiamo, prevede la piena regolarità documentale a partire dal Durc, il documento unico di regolarità contributiva. D'altra parte, e tengo a ribadirlo, il totale rispetto della legalità commerciale è la richiesta più pressante ed insistente, e a ragione, portata avanti da tutti gli operatori per contrastare i ben noti fenomeni di abusivismo». Insomma, i vigili dovranno accertare, passando bancarella per bancarella, se tutte le licenze sono a posto. E questo significa essere in regola con i pagamenti, tra cui quello della Cosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico. Se dovessero essere riscontrate anomalie le licenze rischiano di non essere riconsegnate al proprietario e di non entrare poi a far parte della nuova graduatoria prevista dalla Bolkestein. Un altro problema legato al mercato rionale del giovedì al lido è, come noto, la sistemazione stessa, non più adeguata. Spazio quasi nullo per le ambulanze e file interminabili sulla statale 16. «Ritengo il mercato un elemento fondamentale per lo sviluppo commerciale ed urbanistico della città», ha commentato l’assessore, «ciò detto è noto a tutti che l'attuale location non presenta più le necessarie caratteristiche urbanistiche, per quanto riguarda sicurezza, come i passaggi di ambulanze. Non esistono le distanze per arrivare a soddisfare i nuovi termini di legge».

Luoghi alternativi dove spostare il mercato ce ne sono, come piazza Dalla Chiesa, l’anfiteatro del mare sul lungomare sud o in viale Orsini nord che, però, dovrà essere oggetto di interventi per la rimozione delle radici di alberi. Per lo spostamento c’è tempo fino a luglio. «Dovremo trovare una soluzione tecnica», ha concluso Grimi, «che consenta quanto più possibile di sfruttare la sinergia tra commercio fisso ed ambulante, proprio al fine di moltiplicare le occasioni commerciali per tutti. Stiamo inoltre lavorando alle varie soluzioni d’impatto possibili. Molti mercati infatti si svolgono senza furgonati: allestendo cioè solo gli stand».

Margherita Totaro

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